Pellegrinaggi a Collevalenza

Viaggi organizzati in pullman, partenze da tutta Italia e assistenza completa.

Pullman
3 giorni
Da tutta Italia
Da €452
Trasporto in pullman
Sistemazione in hotel
Pensione completa
Assicurazione medico‑bagaglio
Organizzazione per tutto il viaggio
Guida spirituale

Tutto quello che è compreso nella quota

Nessuna sorpresa al momento della prenotazione, nessuna sorpresa in viaggio.

Cosa include la quota

  • Trasporto in pullman

    Pullman Golden con toilette a bordo, due bagagli a persona sempre inclusi.

  • Sistemazione inclusa

    Casa di accoglienza del pellegrino.

  • Pensione completa

    Colazione, pranzo e cena in hotel, con menu variato e attenzione vera alla cucina di ristoro per chi cammina molto durante il giorno. Per celiaci, vegetariani e diete mediche basta segnalarcelo in prenotazione: l'hotel viene avvisato in anticipo, e ci pensiamo noi.

  • Assicurazione medico‑bagaglio

    Copertura delle spese mediche, rimborso in caso di bagaglio smarrito o danneggiato, assistenza h24 in italiano. Non è un’aggiunta opzionale: è inclusa per ogni pellegrino, perché un imprevisto in viaggio non deve mai diventare un secondo problema.

  • Guida spirituale

    Una delle nostre guide esperte accompagna ogni partenza. Non sei mai solo, e non sei mai gestito come numero.

Cosa non è incluso

  • Quota di iscrizione di €37 / persona

    Una sola volta, a persona. Copre le pratiche amministrative, le spese di gestione e la documentazione del viaggio. Non è una commissione nascosta: è una voce trasparente che mostriamo separata affinché tu veda esattamente di cosa si tratta.

  • Supplemento camera singola di €37 / notte

    Opzionale, per chi preferisce una stanza tutta per sé. Si aggiunge in fase di prenotazione. Chi non la richiede condivide la camera con un altro pellegrino dello stesso sesso — è una scelta sobria che contiene il costo del viaggio, e che spesso diventa l’occasione per conoscere qualcuno con cui poi resterai in contatto.

  • Tassa di soggiorno

    Imposta comunale a notte a persona, da pagare direttamente all’hotel. È una tassa locale obbligatoria, non una nostra commissione: noi non la incassiamo, ma siamo trasparenti sul fatto che esista.

Programma del pellegrinaggio a Collevalenza

Le tappe principali che vivrai durante il viaggio.

Casa madre speranza

La visita delle stanze dove ha vissuto la Beata

Cappella del crocifisso

L’immagine che rappresenta Gesù Amore Misericordioso.

La tomba della beata

Per raccogliersi profondamente in preghiera

La basilica

Con la possibilità di partecipare alle Celebrazioni

Il pozzo

Da cui sgorga l’Acqua dell’Amore Misericordioso

Le piscine e la liturgia delle acque

Dove l'acqua è elemento di purificazione e di grazia

Visita e passeggiata ad orvieto

Con la S. Messa nel famoso Duomo

Il momento

La Liturgia delle Acque

Ogni giorno, nelle Piscine del Santuario di Collevalenza, si celebra la Liturgia delle Acque. I pellegrini entrano vestiti di un camice bianco nelle vasche alimentate dal Pozzo dell’Amore Misericordioso. L’acqua fredda avvolge il corpo, un sacerdote prega, si recita la formula della Misericordia. È un rito antico e sobrio insieme, non spettacolare, non pubblico, intimo. Chi è entrato lo dice spesso con la stessa frase: non sapevo cosa aspettarmi, e poi sono uscito diverso. È l’unico santuario in Italia dove l’immersione rituale nell’acqua è celebrata come liturgia quotidiana.

Le tre regole che non rompiamo mai

Sono le tre cose su cui non abbiamo mai ceduto.

01

Non andiamo dove non siamo già stati

Ogni destinazione del nostro catalogo nasce da un viaggio che abbiamo fatto noi in prima persona. Ogni santuario, ogni hotel, ogni guida è scelto perché ci siamo passati. A Collevalenza conosciamo personalmente le Ancelle dell'Amore Misericordioso da anni. Sappiamo l'orario in cui la Liturgia delle Acque è più raccolta, e quando ad Orvieto la Cappella del Corporale apre per i pellegrinaggi. Sappiamo cosa proviamo a vendere, perché lo abbiamo vissuto prima.

02

Non vendiamo miracoli

Bianco Viaggi accompagna pellegrini, non promette grazie. Quello che succede a Collevalenza succede tra te e l'Amore Misericordioso. Quello che facciamo noi è togliere ogni ostacolo perché tu possa essere lì, davvero presente, con la mente libera.

03

La nostra parte non finisce quando hai prenotato

Nelle settimane prima della partenza ti arriva tutto: documento di viaggio dettagliato, orari precisi, contatto della guida, materiale informativo, lista delle cose da portare. Tu pensi a partire. Al resto pensiamo noi.

Da quali città partiamo per Collevalenza

Dove alloggerai a Collevalenza

Gli hotel che abbiamo selezionato per il tuo pellegrinaggio a Collevalenza.

Soggiorneremo alla Casa del Pellegrino.
Secondo lo spirito trasmesso da Madre Speranza il pellegrino viene accolto al suo arrivo dalla cordialità delle suore. La loro presenza esalta il clima di famiglia voluto dalla Madre.

"E voi, figlie mie, siate sempre docili nelle Sue mani, facendo la sua volontà, vivendo unite a Lui e dando buon esempio … Un tempo questo roccolo era un luogo di divertimento e di caccia; da adesso questo nostro Santuario, il nostro lavoro e il nostro sudore saranno un mezzo per attirare le anime al Signore perché lui, proprietario di questo roccolo, possa trovarvi grande soddisfazione …"

I nostri pullman per Collevalenza

Golden Class

Con Bianco Viaggi partirai per Collevalenza esclusivamente con mezzi di ultima generazione, con Pullman Golden Class.

Troverai una delle due versioni di questi pullman con sedili in velluto o con sedili in pelle. Sarai seduto su queste poltrone, apprezzerai l'ampiezza degli spazi, il tettuccio panoramico che ti darà luminosità e ti eviterà quel senso di costrizione che di solito si avverte. Potrai usare le utili toilette a bordo e caricare il tuo smartphone alla presa.

Tutti i sedili hanno queste caratteristiche, ma se hai qualche esigenza potrai richiedere nella prenotazione la garanzia di sederti in un posto particolare che più ti è congeniale, ad esempio la prima fila oppure la seconda o la terza.

Perché Collevalenza

Un luogo dove si va una volta e si torna per sempre

Collevalenza Usa quest’acqua con fede e amore, sicuro che ti servirà di refrigerio al corpo e di salute all’anima

Nel cuore dell’Umbria, tra colline e ulivi, una religiosa spagnola di nome Madre Speranza fondò nel 1951 quello che sarebbe diventato uno dei santuari più singolari d’Italia.

Collevalenza, dedicato all’Amore Misericordioso, dove ogni giorno si celebra la Liturgia delle Acque, un rito di purificazione che non esiste in nessun altro santuario italiano.

Beatificata da Papa Francesco nel 2014, Madre Speranza ha lasciato in eredità una spiritualità sobria e potentissima, lontanissima dalle mode.

A mezz’ora di strada, sulla rupe di tufo che domina la valle, Orvieto chiude il viaggio con il suo straordinario Duomo gotico.

Qui è custodito il Sacro Corporale, il lino liturgico macchiatosi di sangue durante il Miracolo Eucaristico di Bolsena del 1263, all’origine della solennità del Corpus Domini.

Un viaggio in cui l’Umbria mostra il suo volto meno turistico e più spirituale.

Le nostre guide

Le nostre guide ti accompagneranno con equilibrio, con delicatezza, con tanta profondità, proprio perché loro in primis vivono questa dimensione spirituale nella loro vita.

Antonio
Antonio
Elen
Elen
Eleonora
Eleonora
Giovanna
Giovanna
Graziella
Graziella
Mara
Mara
Samuele
Samuele

Domande frequenti su Collevalenza

Tutto quello che ti serve sapere su Collevalenza.

Dove si trova Collevalenza?
Collevalenza è una piccola località nel comune di Todi, in Umbria, provincia di Perugia, a circa 15 km da Todi, 45 km da Perugia e 140 km da Roma. È nota in tutto il mondo per il Santuario dell’Amore Misericordioso fondato da Madre Speranza, spesso chiamata “la piccola Lourdes d’Italia” per le grazie legate all’acqua e alle piscine del santuario.
Come si arriva a Collevalenza in pellegrinaggio?
Nei nostri pellegrinaggi il trasporto è sempre incluso nella quota e il percorso è curato dall’organizzazione. Per chi viaggia in autonomia, Collevalenza si raggiunge più comodamente in auto (dall’A1 uscita Orte, poi E45 direzione Perugia, uscita Todi–Orvieto; da nord E45 uscita Todi) o in pullman da Roma. La stazione ferroviaria più vicina è Todi (ferrovia FCU da Perugia, circa 15 km), da cui si prosegue in taxi o bus locale.
Qual è l’aeroporto più vicino a Collevalenza?
L’aeroporto più vicino è il Perugia Sant’Egidio (PEG), a circa 45 km dal santuario. Per chi viene da fuori Italia, l’alternativa più comoda è Roma Fiumicino (FCO), a circa 140 km. Nei nostri pellegrinaggi il transfer dall’aeroporto fino alla struttura è sempre organizzato e incluso.
Cos’è il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza?
Il Santuario dell’Amore Misericordioso è un complesso religioso fondato da Madre Speranza di Gesù a partire dal 1951. Comprende la basilica, il convento delle Ancelle dell’Amore Misericordioso, la Casa del Pellegrino, le piscine e i giardini. Il messaggio centrale del santuario è la misericordia di Dio: un Dio Padre che ama, non che punisce. Ogni anno richiama centinaia di migliaia di pellegrini da tutta Italia e dal mondo.
Chi era Madre Speranza di Collevalenza?
Madre Speranza di Gesù (al secolo Esperanza de Alhama Valera) nacque il 30 settembre 1893 a Santomera, in Spagna (Murcia). Fondatrice delle Ancelle dell’Amore Misericordioso e dei Figli dell’Amore Misericordioso, scelse Collevalenza come sede del suo carisma. Vi visse e vi morì il 8 febbraio 1983, all’età di 89 anni. È stata beatificata il 3 aprile 2014 da Papa Francesco a Roma.
Dove è sepolta Madre Speranza a Collevalenza?
La salma di Madre Speranza è conservata nella cripta della basilica di Collevalenza, dove i fedeli possono sostare in preghiera. Il suo corpo è esposto alla venerazione ed è una delle mete spirituali più raccolte dell’intero santuario, accanto al Crocifisso e alle piscine.
Cos’è il Crocifisso di Collevalenza?
Il Crocifisso di Collevalenza è una delle devozioni più intense del santuario. Si tratta di un crocifisso dal volto particolarmente espressivo, scelto da Madre Speranza per trasmettere il messaggio di un Dio misericordioso e non punitivo. Madre Speranza raccontava di aver trovato questo volto di Cristo dopo una lunga ricerca, perché voleva che i fedeli vedessero in Lui un Padre che ama, non un giudice che condanna.
Cos’è l’acqua di Collevalenza? Si può bere?
L’acqua di Collevalenza è un’acqua sorgiva benedetta a cui i fedeli attribuiscono grazie spirituali e, secondo molte testimonianze, anche guarigioni fisiche. Sì, si può bere: è acqua naturale di sorgente, distribuita al santuario. Molti pellegrini la portano a casa in bottiglie. La si usa anche per abluzioni e, secondo la tradizione devozionale, la si accompagna a una preghiera di affidamento all’Amore Misericordioso.
Le piscine di Collevalenza sono aperte?
Sì, le piscine di Collevalenza sono aperte ai pellegrini. L’immersione avviene in modo simile a Lourdes: i fedeli entrano nelle vasche d’acqua benedetta come gesto di affidamento e preghiera. Gli orari variano per stagione; conviene verificare sul sito ufficiale del santuario prima della visita. Nei nostri pellegrinaggi l’accesso alle piscine è sempre previsto nel programma.
Cosa vedere a Collevalenza e dintorni?
Il percorso del pellegrinaggio comprende la basilica con la cripta di Madre Speranza, la venerazione del Crocifisso, le piscine e i giardini del santuario. Nelle vicinanze si trovano Todi (uno dei borghi medievali più belli dell’Umbria, a 15 km), Orvieto (a circa 35 km) con il suo Duomo gotico, e Perugia (a circa 45 km), capoluogo dell’Umbria.

Informazioni pratiche

Meteo per Collevalenza
Il clima è mediterraneo, caratterizzato da estati calde e inverni relativamente miti, con scarse piogge estive.
Documenti necessari per partire per Collevalenza
I partecipanti dovranno essere muniti di documenti di identità o passaporto individuale non scaduto.
Abbigliamento da mettere in valigia per Collevalenza
kway o altri capi comodi in caso di pioggia e capi leggeri e comodi quando in primavera ed estate nel pomeriggio può essere caldo e fresco al mattino e alla sera.
Moneta, Carte di Credito Bancomat per Collevalenza
Euro. Tutte le carte di credito e circuiti bancomat sono accettati.
Prese elettriche e altre consuetudini. per Collevalenza
Essendo in Italia non ci sono particolari da sottolineare.
Telefonate e Connessione Internet per Collevalenza
Essendo in Italia non ci sono particolari da sottolineare.
Impegno fisico per Collevalenza
Questo pellegrinaggio ha un livello di impegno fisico FACILE. La vicinanza di tutti i luoghi di visita all’hotel fanno sì che tutto sia fattibile e accessibile.
Accessibilità disabili per Collevalenza
Il luogo è idoneo per una accoglienza facilitante e comoda per persone con disabilità, purchè accompagnate da famigliari e segnalate in prenotazione. Non disponiamo di pullman con pedana e non forniamo assistenza infermieristica specializzata o di altro tipo.
Quanto costa un pellegrinaggio a Collevalenza?
Dipende dalla città di partenza, dalla durata e dalla formula scelta. In questa pagina trovi subito le quote "da" e puoi richiedere un preventivo gratuito.
Collevalenza è adatta a persone anziane?
Sì, ma dipende dalla formula scelta e dalle esigenze personali. In fase di preventivo è utile segnalare mobilità ridotta o necessità particolari.

I nostri pellegrinaggi organizzati a Collevalenza partono dalle principali città italiane, in pullman, tutto l’anno.

Le durate tipiche sono 3 giorni, con quote a partire da €452 a persona.

È possibile rateizzare il pagamento in quattro rate senza interessi, versando la prima rata all’iscrizione e le successive nei tre mesi seguenti.

Le quote comprendono pullman, hotel, assicurazione medico-bagaglio, guida spirituale italiana, trasferimenti da e per l’aeroporto, due bagagli a persona.

Testimonianze su Collevalenza

Patrizia, 51 anni, La Spezia Patrizia, 51 anni, La Spezia

Abbiamo perso nostro figlio Marco di 16 anni in un incidente stradale sulla Aurelia. Il dolore era così lacerante che io e mio marito stavamo distruggendo anche il nostro matrimonio e l'altro figlio che ci restava. Il parroco ci suggerì il pellegrinaggio con il gruppo della Spezia: 'Patrizia, là capirai che Marco non è sparito nel nulla.' Partimmo più per non offendere don Carlo che per convinzione. Il viaggio è stato silenzioso, pesante. Quando sono scesa nelle piscine, ho sentito una presenza così forte... Era come se Marco mi stesse sussurrando: 'Mamma, io sto bene, ma voi dovete continuare a vivere.' Il dolore non è sparito, ma abbiamo trovato la forza di andare avanti insieme.

Maurizio, 46 anni, Novara Maurizio, 46 anni, Novara

Nostro figlio Francesco Maria, di pochi mesi, stava male senza che i medici riuscissero a capire il perché. Eravamo disperati, da Milano a Torino, tutti gli ospedali davano diagnosi diverse. Mia moglie Elena, convertita da poco, aveva sentito parlare di Collevalenza in parrocchia. Partimmo con il pullman da Novara più per disperazione che per fede. Durante la visita al santuario, un signore distinto si avvicinò a Elena: 'Il bambino deve prendere solo l'acqua di qui,' le disse, sapendo cose che solo noi conoscevamo. Francesco si alimentò per mesi solo con latte, yogurt e quell'acqua, guarendo completamente. I pediatri parlano di 'guarigione medicamente inspiegabile'.

Don Alessandro, 54 anni, Parma Don Alessandro, 54 anni, Parma

Venticinque anni di sacerdozio e all'improvviso il vuoto totale. Dubitavo della mia vocazione, dell'esistenza di Dio, del senso della mia vita. Celebravo messa meccanicamente, senza più sentire nulla. Il vescovo mi suggerì questo pellegrinaggio con il gruppo di Parma. Il viaggio in pullman con i parrocchiani è stato imbarazzante - come potevo aiutare loro se ero io per primo in crisi? L'immersione non mi ha dato risposte immediate, ma ha piantato un seme. L'acqua calda, il silenzio, quella sensazione di essere accolto senza giudizio... Nei giorni seguenti quella pace è cresciuta dentro. Ho ritrovato la certezza della mia chiamata.

Rosa, 71 anni, Firenze Rosa, 71 anni, Firenze

I medici mi avevano dato tre mesi per un tumore al pancreas con metastasi diffuse. Stavo preparando la famiglia al peggio quando mio nipote Tommaso tornò dal catechismo: 'Nonna, la maestra ha detto che a Collevalenza l'acqua benedetta fa guarire le persone malate. Andiamo insieme?' Quella fede pura di un bambino ha convinto tutti. Il viaggio da Firenze è stato faticoso per le mie condizioni, ma Tommaso mi teneva la mano. Le suore sono state delicatissime durante l'immersione, lui pregava accanto alla vasca. Una settimana dopo, i dolori erano meno intensi. Al controllo medico, l'oncologo è rimasto senza parole: il tumore aveva rallentato e alcune metastasi mostravano regressione inspiegabile.

Claudia, 42 anni, Brescia Claudia, 42 anni, Brescia

Burn-out terribile dopo quindici anni in ospedale pediatrico. Troppi bambini malati, troppo dolore visto ogni giorno, una relazione finita male. Dubitavo di tutto, anche della mia professione. Il primario mi suggerì una pausa e un'amica mi convinse a partire con il gruppo di Brescia. Come dottoressa ero scettica sui luoghi di guarigione. L'immersione è stata un'esperienza che non riesco a catalogare scientificamente. Nessuna visione mistica, ma una presenza tangibile, una pace che penetrava fino alle ossa. Ora aiuto i colleghi in crisi e organizzo viaggi per medici stressati. Collevalenza mi ha restituito il senso profondo del mio lavoro.

Margherita, 79 anni, Bologna Margherita, 79 anni, Bologna

Dopo 52 anni di matrimonio, perdere Aldo è stato come perdere metà di me stessa. La depressione era così profonda che non riuscivo ad alzarmi dal letto. Mia figlia prenotò il pullman da Bologna: 'Mamma, non posso vederti morire così.' Durante tutto il viaggio mi lamentavo, volevo tornare a casa. Ma quando sono scesa nelle piscine e ho sentito quell'acqua avvolgermi... era come se Aldo fosse lì con me a sussurrare: 'Margherita, devi continuare a vivere per i nostri nipoti.' Da quel giorno ho ricominciato a sorridere e ad occuparmi della casa che avevamo costruito insieme.

Anna Teresa, 63 anni, Padova Anna Teresa, 63 anni, Padova

Tumore al seno, tre chemioterapie che mi avevano devastata. I capelli persi, il corpo distrutto, la paura costante della morte. Una signora dell'ospedale oncologico mi diede il volantino del pellegrinaggio da Padova: 'Anna, là trovi la forza che qui non possiamo darti.' Il viaggio in pullman con altre malate è stato toccante - ci siamo sostenute a vicenda. L'immersione nelle piscine è stata il momento più pacifico degli ultimi due anni. L'acqua calda, le mani gentili delle suore... Non è il tumore che è sparito, quello l'ho combattuto con le cure, ma ho ritrovato la voglia di lottare e di vivere.

Giuseppe, 43 anni, Milano Giuseppe, 43 anni, Milano

Gli attacchi di panico mi stavano rovinando l'esistenza. Non riuscivo più a lavorare alla catena di montaggio, a uscire di casa. Il medico aveva aumentato i farmaci ma peggioravo sempre. Un collega calabrese mi parlò di questo posto in Umbria: 'Giuseppe, prova, che male ti fa?' Il viaggio con il gruppo milanese è stato un incubo - avevo paura anche del pullman. Ma quando sono sceso in quelle vasche, per la prima volta in un anno ho respirato normalmente. L'ambiente silenzioso, le preghiere dolci... Gli attacchi non sono spariti, ma ho imparato a non aver paura della paura.

Maria, 58 anni, Genova Maria, 58 anni, Genova

Ero arrivata con il ginocchio devastato dall'artrite. Camminavo a malapena, il dolore era costante da tre anni. Mia figlia aveva prenotato il viaggio organizzato da Genova quasi contro la mia volontà. Durante le otto ore di pullman continuavo a lamentarmi. Quando sono entrata nelle piscine, l'acqua incredibilmente calda e accogliente ha fatto qualcosa che nessun antidolorifico era riuscito a fare. Il ginocchio non è guarito miracolosamente, ma ho trovato una pace profonda che mi aiuta a gestire il dolore diversamente. Ho smesso di essere arrabbiata con Dio.

Francesco, 35 anni, Torino Francesco, 35 anni, Torino

Portavo dentro anni di rabbia dopo un divorzio che mi aveva distrutto. Ero diventato aggressivo sul lavoro, i colleghi mi evitavano. Un amico mi parlò del pullman che parte da Torino per Collevalenza. 'Francesco,' mi disse, 'vai, tanto non hai niente da perdere.' Il viaggio è stato lungo ma quando sono sceso nelle piscine, l'acqua calda mi ha avvolto come un abbraccio. Per la prima volta in mesi ho sentito quella rabbia sciogliersi dentro. Non so spiegarlo scientificamente, ma quando sono uscito ero un'altra persona. Ora torno ogni anno con lo stesso pullman.

Ora per Collevalenza tocca a te

Scegli la data che ti convince tra le partenze, oppure scrivici due righe: da dove parti, quando vorresti andare, con chi. Al resto pensiamo noi.

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— Riccardo & Annalisa
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