Pellegrinaggi in Messico

Viaggi organizzati in aereo, partenze da tutta Italia e assistenza completa.

Aereo
9 giorni
Da tutta Italia
Da €3992
Trasporto in aereo
Sistemazione in hotel
Pensione completa
Assicurazione medico‑bagaglio
Organizzazione per tutto il viaggio
Guida spirituale

Tutto quello che è compreso nella quota

Nessuna sorpresa al momento della prenotazione, nessuna sorpresa in viaggio.

Cosa include la quota

  • Trasporto in aereo

    Voli di linea con compagnie europee, due bagagli a persona sempre inclusi.

  • Sistemazione inclusa

    Strutture selezionate, situate in zone strategiche. Biancheria inclusa, asciugamani cambiati ogni giorno.

  • Pensione completa

    Colazione, pranzo e cena in hotel, con menu variato e attenzione vera alla cucina di ristoro per chi cammina molto durante il giorno. Per celiaci, vegetariani e diete mediche basta segnalarcelo in prenotazione: l'hotel viene avvisato in anticipo, e ci pensiamo noi.

  • Assicurazione medico‑bagaglio

    Copertura delle spese mediche, rimborso in caso di bagaglio smarrito o danneggiato, assistenza h24 in italiano. Non è un’aggiunta opzionale: è inclusa per ogni pellegrino, perché un imprevisto in viaggio non deve mai diventare un secondo problema.

  • Guida in italiano

    Una delle nostre guide esperte accompagna ogni partenza. Non sei mai solo, e non sei mai gestito come numero.

  • Trasferimento da/per aeroporto

    Pullman privato dall’aeroporto di destinazione fino all’hotel e ritorno. Nessuna coincidenza da gestire da soli, nessun trasferimento improvvisato. Dal momento in cui arrivi all’aeroporto fino al rientro, non sei lasciato solo.

Cosa non è incluso

  • Quota di iscrizione di €37 / persona

    Una sola volta, a persona. Copre le pratiche amministrative, le spese di gestione e la documentazione del viaggio. Non è una commissione nascosta: è una voce trasparente che mostriamo separata affinché tu veda esattamente di cosa si tratta.

  • Supplemento camera singola di €72 / notte

    Opzionale, per chi preferisce una stanza tutta per sé. Si aggiunge in fase di prenotazione. Chi non la richiede condivide la camera con un altro pellegrino dello stesso sesso — è una scelta sobria che contiene il costo del viaggio, e che spesso diventa l’occasione per conoscere qualcuno con cui poi resterai in contatto.

  • Tassa di soggiorno

    Imposta comunale a notte a persona, da pagare direttamente all’hotel. È una tassa locale obbligatoria, non una nostra commissione: noi non la incassiamo, ma siamo trasparenti sul fatto che esista.

  • Mancia obbligatoria $7/giorno a pax
  • Tasse aeroportuali di €52 / persona

    È il contributo per la tassa imposta dagli aeroporti e dalle compagnie.

Programma del pellegrinaggio a Messico

Le tappe principali che vivrai durante il viaggio.

Tlatelolco - città del messico

Sito archeologico e Piazza delle Tre Culture, nel nord di Città del Messico. Si visita la mattina del 2° giorno, prima di proseguire per Teotihuacán.

Qui convivono le rovine del centro cerimoniale azteco, la chiesa coloniale di Santiago e gli edifici del Messico moderno. La visita guidata dura circa un'ora.

«A Tlatelolco non si visita: si guarda da tre parti diverse e si capisce che è sempre la stessa piazza. È il modo migliore per spiegare il Messico al gruppo nei primi dieci minuti.»

Antonio, guida spirituale

Teotihuacán

Sito archeologico azteco patrimonio UNESCO, a circa 50 km a nord-est di Città del Messico. La visita è prevista nella mattinata del 2° giorno.

Si percorre la Calzada dei Morti e si raggiungono la Piramide del Sole, la terza più grande al mondo, e la Piramide della Luna. La visita guidata dura circa tre ore.

Si consigliano scarpe comode, cappello e acqua, perché il sito è completamente esposto al sole.

«La prima volta che siamo andati a Teotihuacán, con Annalisa, siamo saliti in cima alla Piramide del Sole all'apertura. Non c'era ancora nessuno. Da lassù si capisce perché gli Aztechi pensavano che gli dèi si fossero riuniti proprio lì per creare il mondo.»

Eleonora, guida spirituale

La basilica di nostra signora di guadalupe - città del messico

Santuario mariano nel quartiere La Villa, a nord della capitale. La visita è prevista nel pomeriggio del 2° giorno.

È il santuario cattolico più visitato al mondo dopo San Pietro, con oltre 20 milioni di pellegrini all'anno. Custodisce la tilma di Juan Diego, il mantello su cui nel 1531 si impresse l'immagine della Vergine.

Il complesso comprende la Basilica antica, del XVIII secolo, e quella nuova, inaugurata nel 1976. Il tempo di visita previsto è di circa due ore, con un momento di preghiera.

«Sotto la Tilma c'è un tappeto mobile: si passa in trenta secondi, una sola volta. Dico sempre al gruppo di non aspettarsi nulla. Chi non si aspetta nulla, lì, di solito riceve di più.»

Mara, guida spirituale

Il santuario di cholula

Santuario di Nuestra Señora de los Remedios, nel comune di San Pedro Cholula, nello stato di Puebla. La visita è prevista nella mattinata del 3° giorno, sulla strada da Città del Messico a Puebla.

La chiesa è costruita in cima alla Tlachihualtepetl, la piramide più grande del mondo per volume, più grande di Cheope. La salita dura circa 15 minuti a piedi.

Sullo sfondo, quando il cielo lo permette, si vede il vulcano Popocatépetl, alto 5.426 metri.

«In cima a Cholula c'è quasi sempre vento. Il Popocatépetl è coperto otto volte su dieci. Quando si scopre, capita, la gente ammutolisce senza che io debba dire nulla.»

Samuele, guida spirituale

Puebla

Centro storico di Puebla de Zaragoza, patrimonio UNESCO e capitale dell'omonimo stato. L'arrivo è previsto nel pomeriggio del 3° giorno, con pernottamento.

È una delle città coloniali più belle del Messico, celebre per gli edifici rivestiti di azulejos, le piastrelle di ceramica blu e bianca. Si visitano la Cattedrale, lo Zócalo cittadino e il quartiere storico, con passeggiata guidata.

«A Puebla camminiamo piano. È una città che si guarda all'altezza degli occhi e poi all'altezza dei tetti. Chi va veloce, qui, si perde la metà.»

Giovanna, guida spirituale

Lo zócalo e il centro storico di città del messico

La Plaza de la Constitución, comunemente chiamata Zócalo, è una delle piazze più grandi del mondo e il cuore del centro storico, patrimonio UNESCO.

La visita è prevista nella mattinata del 4° giorno. Si visitano la Cattedrale Metropolitana, la più grande delle Americhe, costruita sulle rovine del Templo Mayor azteco, e le chiese più significative del centro.

La visita guidata dura circa mezza giornata.

«Lo Zócalo lo attraversiamo due volte: una di giorno, una al tramonto. Non sembra la stessa piazza. È il pezzo di Messico che cambia di più a seconda della luce.»

Antonio, guida spirituale

Sui passi del beato miguel agustín pro - città del messico

Itinerario dedicato al gesuita messicano Miguel Agustín Pro, vissuto tra il 1891 e il 1927 e beatificato da Giovanni Paolo II nel 1988.

La visita è prevista nel pomeriggio del 4° giorno. Si raggiunge la Chiesa della Sagrada Familia, nel quartiere Roma, dove riposano le sue spoglie.

Padre Pro fu fucilato durante le persecuzioni anticattoliche della Guerra Cristera, morendo con le braccia aperte gridando "Viva Cristo Rey". È previsto un momento di preghiera.

«La storia del Beato Miguel Agustín Pro la raccontiamo sempre due volte: una davanti alla sua tomba, una la sera. Perché qualcuno torna a cercarmi per chiedermi i dettagli. Non lo si dimentica più.»

Eleonora, guida spirituale

Mérida

Capitale dello stato dello Yucatán, fondata dagli spagnoli nel 1542 sulle rovine della città maya di T'hó.

Si raggiunge con volo interno nella mattinata del 5° giorno e si pernotta. È prevista una visita guidata della Plaza Grande, della Cattedrale di San Ildefonso, la più antica della terraferma americana, e dei palazzi storici del centro.

In dicembre, durante le celebrazioni guadalupane, la città si riempie di processioni e devozione popolare.

«A Mérida il gruppo capisce che il viaggio è cambiato. Si esce dall'hotel la sera, si sentono i mariachi, e nessuno ha più voglia di tornare in camera presto.»

Mara, guida spirituale

Chichén itzá

Sito archeologico maya patrimonio UNESCO, una delle sette meraviglie del mondo moderno, nello stato dello Yucatán. La visita è prevista nella mattinata del 6° giorno.

Si visitano El Castillo, la Piramide di Kukulkán, il Tempio dei Guerrieri, l'Osservatorio, conosciuto come El Caracol, il Cenote Sacro e il grande campo del Juego de Pelota.

La visita guidata dura circa tre ore. Il sito è completamente esposto al sole, quindi sono indispensabili scarpe comode, cappello e acqua.

«Davanti a El Castillo batto le mani una volta sola. L'eco torna come il canto del quetzal. È un calcolo acustico dei Maya di mille anni fa. Il gruppo prima ride, poi smette di ridere.»

Samuele, guida spirituale

Bagno in un cenote dello yucatán

Sosta in uno dei cenotes della regione, prevista nel pomeriggio del 6° giorno dopo la visita a Chichén Itzá.

I cenotes sono piscine naturali sotterranee alimentate da fiumi d'acqua dolce, considerate sacre dai Maya come ingresso al mondo degli dèi.

L'acqua è fresca e cristallina, con profondità variabile. Il bagno è facoltativo. Si consiglia di portare costume, telo e ciabatte. Sul posto sono disponibili spogliatoi.

«Nel cenote entriamo tutti. Anche chi diceva di no. È l'unico momento del viaggio in cui sembra una gita scolastica, e va bene così.»

Giovanna, guida spirituale

Izamal, la città gialla

Pueblo Mágico nello stato dello Yucatán, con arrivo previsto nel tardo pomeriggio del 6° giorno.

È soprannominata la ciudad amarilla perché edifici, chiese e conventi sono interamente dipinti color ocra. Si visita il Convento di San Antonio de Padua, del XVI secolo, uno dei più grandi del continente americano, costruito sopra una piramide maya.

È previsto il pernottamento.

«A Izamal le foto vengono bene a tutti. Anche a chi giura di non saper fotografare. È la luce, non sono loro, ma non glielo dico subito.»

Antonio, guida spirituale

Valladolid

Cittadina coloniale dello Yucatán, fondata nel 1543. La visita è prevista nella mattinata del 7° giorno.

Si visitano il Convento di San Bernardino de Siena, del XVI secolo, la chiesa di San Servacio sullo Zócalo e le strade del centro storico.

È possibile fare una sosta al Cenote Zací, in pieno centro città. La passeggiata guidata dura circa due ore.

«A Valladolid mi piace quando il gruppo si divide da solo. Qualcuno entra in chiesa, qualcuno al mercato, qualcuno si ferma a un tavolino. È il segno che il viaggio sta funzionando.»

Eleonora, guida spirituale

Puerto morelos

Villaggio di pescatori sulla Riviera Maya, affacciato sul Mar dei Caraibi, tra Cancún e Playa del Carmen.

L'arrivo è previsto nel pomeriggio del 7° giorno, con pernottamento. Davanti al paese si estende la seconda barriera corallina più grande al mondo, area marina protetta.

Spiagge di sabbia bianca, acqua turchese e ritmi lenti rendono questa tappa ideale per un momento di relax. È previsto tempo libero per il mare.

«A Puerto Morelos il primo pomeriggio non organizziamo nulla. Mare e basta. Dopo otto giorni di chiese e piramidi, è il regalo che il viaggio si fa da solo.»

Mara, guida spirituale

Il santuario di maria che scioglie i nodi - cancún

Santuario mariano dedicato a María Desatanudos, immerso nella natura caraibica nei pressi di Cancún.

La visita è prevista nella mattinata dell'8° giorno. La devozione, di origine tedesca seicentesca, è stata diffusa nel mondo da Papa Francesco quando era arcivescovo di Buenos Aires.

È un luogo di raccoglimento e preghiera personale, immerso nel verde. Il tempo di sosta previsto è di circa due ore.

«La prima volta che ci siamo fermate qui, con Vilma, non avevamo previsto quanto tempo lasciare. Siamo rimaste molto più del dovuto. Da allora, qui, non guardiamo mai l'orologio.»

Samuele, guida spirituale

Cancún

Località balneare dello stato di Quintana Roo, sul Mar dei Caraibi. Il trasferimento è previsto nel pomeriggio dell'8° giorno, con pernottamento.

È previsto tempo libero per godersi il mare, le spiagge della Zona Hotelera o fare gli ultimi acquisti. Il volo di rientro è previsto il 9° giorno.

«A Cancún non faccio quasi più la guida. Mi siedo con il gruppo, si chiacchiera del viaggio appena fatto. È il momento in cui i ricordi si sistemano.»

Giovanna, guida spirituale

Il momento

Le Mañanitas alla Vergine di Guadalupe

Il 12 dicembre, prima dell’alba, il piazzale della Basilica si riempie di pellegrini arrivati a piedi da ogni angolo del Messico. I mariachi salgono all’altare e intonano “Las Mañanitas”, la serenata d’amore con cui in Messico si sveglia chi si ama. Solo che qui la si canta a Maria. Per qualche minuto un intero Paese sembra inginocchiarsi insieme.

Le tre regole che non rompiamo mai

Sono le tre cose su cui non abbiamo mai ceduto.

01

Non andiamo dove non siamo già stati

Ogni destinazione del nostro catalogo nasce da un viaggio che abbiamo fatto noi in prima persona. Ogni santuario, ogni hotel, ogni guida è scelto perché ci siamo passati. Il Messico lo abbiamo percorso da Città del Messico fino allo Yucatán: abbiamo cantato le Mañanitas alla Vergine di Guadalupe il 12 dicembre, abbiamo dormito nei monasteri coloniali, abbiamo visto le piramidi maya all'alba. Sappiamo cosa proviamo a vendere, perché lo abbiamo vissuto prima.

02

Non vendiamo miracoli

Bianco Viaggi accompagna pellegrini, non promette grazie. Quello che succede in Messico succede tra te e la Vergine di Guadalupe. Quello che facciamo noi è togliere ogni ostacolo perché tu possa essere lì, davvero presente, con la mente libera.

03

La nostra parte non finisce quando hai prenotato

Nelle settimane prima della partenza ti arriva tutto: documento di viaggio dettagliato, orari precisi, contatto della guida, materiale informativo, lista delle cose da portare. Per chi viaggia in aereo facciamo noi anche il check-in e ti inviamo la carta d'imbarco già stampata. Tu pensi a partire. Al resto pensiamo noi.

Partenze dai principali punti

Trova il punto di partenza più vicino a casa e scopri la quota di partenza.

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Dove alloggerai a Messico

Gli hotel di 4 e 5 stelle che abbiamo selezionato per il tuo pellegrinaggio a Messico.

Durante il pellegrinaggio, abbiamo selezionato strutture che uniscono comfort e posizione strategica, permettendoti di vivere appieno l'esperienza.

Il tour coprirà un territorio molto vasto e luoghi distanti tra loro, quindi è previsto il pernottamento in hotel differenti 4 o 5 stelle: quattro notti a Città del Messico, una notte a Merida, una notte a Valladolid, due notti a Cancun.

Perché Messico

Un luogo dove si va una volta e si torna per sempre

Messico

Il Messico è una delle mete di pellegrinaggio più intense al mondo, e il motivo ha un nome preciso: Nostra Signora di Guadalupe.

Nel dicembre del 1531, sulla collina del Tepeyac, la Vergine apparve a Juan Diego, un indigeno convertito, lasciando la propria immagine impressa sulla sua tilma — un mantello di fibra d'agave che ancora oggi si conserva intatto nella Basilica di Città del Messico. Quel santuario accoglie ogni anno oltre dieci milioni di pellegrini, ed è il luogo mariano più visitato della cristianità.

Partire dall'8 al 16 dicembre significa vivere questo pellegrinaggio nel momento più autentico possibile: il 12 dicembre il Messico intero celebra la festa della Madonna di Guadalupe con processioni, canti, preghiere e una devozione popolare che coinvolge ogni angolo del Paese.

Le nostre guide

Le nostre guide ti accompagneranno con equilibrio, con delicatezza, con tanta profondità, proprio perché loro in primis vivono questa dimensione spirituale nella loro vita.

Antonio
Antonio
Elen
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Eleonora
Eleonora
Giovanna
Giovanna
Graziella
Graziella
Mara
Mara
Samuele
Samuele

Domande frequenti su Messico

Tutto quello che ti serve sapere su Messico.

Dove si trova il Santuario della Madonna di Guadalupe?
La Basilica di Nostra Signora di Guadalupe si trova a Città del Messico, nel quartiere di Villa de Guadalupe, ai piedi della collina del Tepeyac — il luogo stesso delle apparizioni del 1531. È il santuario mariano più visitato al mondo, con oltre 20 milioni di pellegrini l’anno, superando anche Lourdes e Fatima. Il complesso comprende la Nuova Basilica (1976, capienza 10.000 persone), la Vecchia Basilica del XVIII secolo e la cappella sul colle del Tepeyac.
Come si arriva al Santuario della Madonna di Guadalupe in pellegrinaggio?
Nei nostri pellegrinaggi il trasporto è sempre incluso nella quota e il percorso è curato dall’organizzazione. Si vola su Città del Messico (aeroporto internazionale Benito Juárez, MEX), con scalo nelle principali città europee o statunitensi. Dal centro della città il santuario è raggiungibile in metro (linea 6, fermata La Villa) o in taxi in circa 30 minuti. Tutti i transfer sono inclusi nella quota di pellegrinaggio.
Qual è l’aeroporto di Città del Messico?
Il principale aeroporto internazionale è il Benito Juárez (MEX), a circa 5 km dal centro della città, con collegamenti diretti da molte città europee. Dal 2022 è operativo anche il nuovo Felipe Ángeles (NLU), a circa 50 km a nord del centro, ma la maggior parte dei voli intercontinentali usa ancora il MEX. Nei nostri pellegrinaggi il transfer dall’aeroporto all’hotel è sempre incluso.
Chi è la Madonna di Guadalupe e qual è la sua storia?
La Madonna di Guadalupe è l’apparizione mariana avvenuta nel dicembre 1531 a Juan Diego, un indigeno messicano convertito al cristianesimo, sulla collina del Tepeyac presso Città del Messico. La Vergine gli apparve quattro volte, si presentò come “Santa Maria, Madre del vero Dio” e gli chiese di costruire una chiesa in quel luogo. Come segno, imprimé miracolosamente la propria immagine sul mantello (tilma) di Juan Diego. È considerata patrona delle Americhe e del Messico.
Chi era Juan Diego, il veggente di Guadalupe?
Juan Diego Cuauhtlatoatzin nacque intorno al 1474 nella regione di Texcoco e si convertì al cristianesimo intorno al 1524. Fu lui a ricevere le apparizioni della Vergine nel 1531 e a portare il messaggio al vescovo Zumárraga. È stato canonizzato il 31 luglio 2002 da Giovanni Paolo II, diventando il primo santo indigeno del continente americano. Le sue spoglie sono venerate nella Vecchia Basilica di Guadalupe.
Cos’è la tilma della Madonna di Guadalupe?
La tilma (o mantello) è il mantello di fibra di ayate su cui si imprimé miracolosamente l’immagine della Madonna nel 1531. È conservata nella Nuova Basilica, dove scorre un nastro trasportatore che permette ai pellegrini di passarle sotto. Ciò che rende la tilma scientificamente straordinaria è la sua conservazione: un tessuto organico, privo di preparazione o fissativo, che dopo 500 anni non mostra né deterioramento né tracce di pennello nell’immagine, che sembra proiettata sulla superficie dei fili anziché dipinta.
Cosa si vede negli occhi della Madonna di Guadalupe?
Studi oftalmologici e fotografici ad alta risoluzione hanno rilevato, nella cornea degli occhi della Madonna impressi sulla tilma, immagini riflesse di figure umane — coerenti con il fenomeno della riflessione corneale di Purkinje–Sanson. I ricercatori hanno identificato quello che sembra essere il momento in cui Juan Diego aprì il mantello davanti al vescovo Zumárraga nel 1531: volti, proporzioni e posizioni compatibili con la scena descritta. È uno degli elementi più studiati dell’immagine.
Cos’è il battito cardiaco della tilma?
Nel 1936 il medico Carlos Fernández del Castillo, e in seguito altri ricercatori, rilevarono nella zona del ventre dell’immagine — dove la Madonna appare incinta — delle pulsazioni ritmiche con frequenza di circa 115 battiti al minuto, corrispondenti al ritmo cardiaco di un feto. Le analisi sono state condotte con microfoni a contatto diretto sulla tilma. Il fenomeno non ha ricevuto una spiegazione convenzionale univoca e resta oggetto di discussione tra scienziati e devoti.
Cosa dice la NASA sulla Madonna di Guadalupe?
Scienziati della NASA hanno analizzato l’immagine della tilma con strumenti di rilevazione ad alta precisione, confermando l’assenza di pennellate, sottofondo preparatorio o tecnica pittorica identificabile nell’immagine originale. È stato inoltre rilevato che le stelle sul mantello della Madonna corrispondono esattamente alle posizioni delle costellazioni del cielo di Città del Messico nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1531, come se fossero uno specchio del cielo in quel preciso momento storico.
Quando si festeggia la Madonna di Guadalupe?
La festa liturgica della Madonna di Guadalupe si celebra il 12 dicembre, data dell’ultima e più importante apparizione del 1531. In Messico è una delle feste religiose più sentite dell’anno: milioni di fedeli raggiungono la basilica a piedi, anche percorrendo centinaia di chilometri, nei giorni precedenti il 12 dicembre. I festeggiamenti iniziano ufficialmente la notte dell’11 dicembre con la tradizionale “Mañanitas”, la serenata alla Madonna.
Di cosa è protettrice la Madonna di Guadalupe?
La Madonna di Guadalupe è proclamata Patrona delle Americhe (da Papa Pio X nel 1910) e Patrona del Messico. Giovanni Paolo II la dichiarò anche protettrice dei bambini non ancora nati, per il significato dell’immagine che la rappresenta incinta. È universalmente invocata come intercessore per i migranti, i poveri, le donne in gravidanza e chiunque attraversi situazioni di difficoltà.
Cosa si visita nel pellegrinaggio in Messico oltre a Guadalupe?
Il pellegrinaggio include normalmente la Nuova e Vecchia Basilica di Guadalupe, la cappella sul colle del Tepeyac (luogo delle apparizioni), la Cappella del Pocito con la fonte miracolosa e il Museo della Basilica. I programmi più completi aggiungono il centro storico di Città del Messico (Cattedrale Metropolitana, Palàcio Nacional, Zcalo), Teotihuacàn con le Piramidi del Sole e della Luna, e la città coloniale di Puebla con la sua famosa cattedrale barocca.
Quanto costa un pellegrinaggio a Messico?
Dipende dalla città di partenza, dalla durata e dalla formula scelta. In questa pagina trovi subito le quote "da" e puoi richiedere un preventivo gratuito.
Messico è adatta a persone anziane?
Sì, ma dipende dalla formula scelta e dalle esigenze personali. In fase di preventivo è utile segnalare mobilità ridotta o necessità particolari.

I nostri pellegrinaggi organizzati a Messico partono dalle principali città italiane, in aereo, tutto l’anno.

Le destinazioni includono voli diretti da Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Le durate tipiche sono 9 giorni, con quote a partire da €3.992 a persona.

È possibile rateizzare il pagamento in quattro rate senza interessi, versando la prima rata all’iscrizione e le successive nei tre mesi seguenti.

Le quote comprendono voli, hotel, assicurazione medico-bagaglio, guida spirituale italiana, trasferimenti da e per l’aeroporto, due bagagli a persona.

Ora per Messico tocca a te

Scegli la data che ti convince tra le partenze, oppure scrivici due righe: da dove parti, quando vorresti andare, con chi. Al resto pensiamo noi.

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— Riccardo & Annalisa
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