Parrocchie che organizzano pellegrinaggi: e se non hai una parrocchia?

Di: Riccardo

Aggiornato: 27 Luglio 2026
6 minuti
Pellegrini in processione con accompagnatore Bianco Viaggi: si parte anche senza una parrocchia che organizza
Indice

Se sei arrivato qui, probabilmente stai cercando una parrocchia che organizzi un pellegrinaggio a Lourdes, a Medjugorje o in un altro santuario.
Magari hai già chiesto in giro, guardato le bacheche, sfogliato i bollettini.
Magari pensi che sia l'unico modo per partire: trovare un gruppo parrocchiale che ti "porti con sé".

Fermati un momento, perché la risposta ti semplifica la vita:

Per andare in pellegrinaggio non serve una parrocchia.
Serve solo il desiderio di partire.
Al viaggio, ai sacramenti e alla compagnia pensiamo noi — ed è il nostro lavoro da quasi vent'anni.

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E se invece sei dall'altra parte — sei una parrocchia e cerchi chi organizzi il pellegrinaggio per la tua comunità — questa pagina parla anche a te: vai alla sezione dedicata ↓.

Da dove viene l'idea che serva la parrocchia (e perché non è più così)

Non è un'idea sbagliata.
Per decenni il pellegrinaggio in Italia è passato quasi solo di lì — il parroco raccoglieva le adesioni, l'autobus partiva dal sagrato, si conoscevano tutti.
Chi non aveva quella porta, semplicemente non partiva.

Ma le cose sono cambiate.
Le parrocchie che organizzano sono sempre meno, i gruppi si sono ristretti, e intanto è cresciuto un altro pellegrino: quello che parte da solo, o in coppia, o con un amico.
Che magari non frequenta, o frequenta poco, o sta tornando dopo anni.
Che non conosce nessuno su quel pullman — e proprio per questo esita.

Noi siamo nati esattamente in quel passaggio.
Il nostro primo pellegrinaggio, nel 2007, era con la nostra parrocchia.
Poi, anno dopo anno, ci siamo accorti che alle nostre partenze chiedeva di unirsi sempre più gente senza parrocchia.
E abbiamo capito che il nostro posto era lì: fare da casa a chi una casa di partenza non ce l'ha.

Oggi accompagniamo +150 gruppi l'anno.
Dentro ci sono comunità parrocchiali intere, e ci sono persone salite da sole con un biglietto e una domanda nel cuore.
Viaggiano insieme, e funziona.

Puoi partire anche senza parrocchia. Ecco cosa trovi davvero.

I nostri pellegrinaggi sono aperti a tutti: chi parte con la sua comunità, chi parte da solo, chi non mette piede in chiesa da anni e non deve spiegarlo a nessuno.
Nessun esame di religione.
Nessun coro obbligatorio.
Nessun gruppo dove "si conoscono tutti" e tu ti adatti.

I sacramenti, senza che tu debba organizzarti nulla

È la domanda che riceviamo più spesso: "Ma se non vengo con una parrocchia, la Messa c'è? E la Confessione?"

Sì, sempre. I santuari sono casa della Chiesa: la vita sacramentale lì è quotidiana.
Con noi vivi le Messe del santuario (spesso internazionali: un respiro cattolico, non "di quartiere"), hai tempi veri dedicati alla Confessione con i confessori del posto — in italiano, abituati ad ascoltare storie complesse, senza fretta e senza imbarazzo — e trovi Adorazione, rosario, benedizioni.
Spesso con noi viaggia un sacerdote; ma quando non c'è, la vita del santuario garantisce tutto il necessario.
In ogni caso gli orari e gli spazi li organizziamo noi: tu non perdi l'essenziale, lo vivi con calma.

Una compagnia discreta (la nostra specialità)

Qui non troverai frasi tipo "siamo una grande famiglia" — che spesso significa "noi ci conosciamo e tu ti adatti".
Il nostro stile è un altro, e ha regole precise:

  • Nessuno resta ai margini. La sedia accanto è sempre libera. I nomi vengono prima dei ruoli.

  • Zero gossip. Si parla con le persone, non delle persone.

  • La preghiera ha voce bassa. Niente animazione forzata, niente microfoni a volume dieci. Chi canta accompagna; chi non canta non è escluso.

  • Il silenzio è rispettato. Basta dirlo una volta: "oggi ho bisogno di silenzio". E vieni custodito, non interrogato.

  • Le fragilità sono accolte. Chi è stanco o malato non chiede scusa: il gruppo lo aspetta.

"Avevo paura del pullman: 'quelli si conoscono tutti'.
Dopo due ore sapevo nomi, non pettegolezzi. Abbiamo pregato piano.
Mi sono sentita a casa." — R., 59

Come funziona, concretamente

  1. Scegli la destinazione e la data dal calendario partenze (Lourdes, Medjugorje, Fatima, Assisi, Padre Pio, Santiago e le altre mete).

  2. Prenoti con una telefonata o un modulo. Al telefono rispondiamo noi, non un call center: ci dici come stai messo — da solo, in coppia, con un'esigenza particolare — e ti proponiamo la formula giusta.

  3. Parti con tutto organizzato: viaggio in pullman o in aereo, hotel vicino al santuario, accompagnatore, assicurazione, orari delle celebrazioni già pensati.

  4. Vivi il pellegrinaggio al tuo ritmo. I momenti insieme ci sono; la libertà anche.
    Nessuno ti conta le presenze.

Vuoi pensarci ancora un po'?
È giusto così: la scelta della compagnia è parte del cammino.
Ne abbiamo scritto senza zucchero né spintoni in Scegliere un pellegrinaggio: da soli, in gruppo o con la parrocchia.

Sei una parrocchia e vuoi organizzare un pellegrinaggio? Facciamolo insieme.

Ora parliamo a te, parroco, catechista, capogruppo. Perché sei dall'altra parte della stessa strada — e la conosciamo bene: il primo gruppo che abbiamo accompagnato, nel 2007, era la nostra parrocchia. L'autista si chiamava Fiorenzo. Da quel pullman non ci siamo più fermati.

Sappiamo cosa significa organizzare un pellegrinaggio parrocchiale dall'interno: raccogliere le adesioni, gestire acconti e camere, incastrare gli orari delle Messe, rispondere alle famiglie, tenere insieme il nonno che cammina piano e il ragazzo del catechismo. È un lavoro vero — e ruba tempo a quello che conta.

Cosa facciamo per la tua comunità

  • Il viaggio su misura: partenza dalla vostra città, in pullman o in aereo, nelle date che scegliete voi — non un posto in un calendario altrui.

  • La logistica completa: hotel vicino al santuario, trasferimenti, ingressi, assicurazione, assistenza dalla partenza al ritorno.

  • La liturgia coordinata: Messe, Confessioni e celebrazioni concordate con il santuario negli orari giusti. Il parroco fa il pastore, non l'organizzatore.

  • Attenzione alle fragilità: anziani, malati, ritmi umani, percorsi accessibili. È la parte a cui teniamo di più.

  • Un referente unico: una persona, un telefono, dalla prima chiacchierata al rientro. Niente call center, niente rimbalzi.

  • Condizioni chiare per i gruppi: preventivo dedicato in base a periodo, mezzo e numero di partecipanti, con le condizioni per il capogruppo spiegate subito e per iscritto.

Come si comincia

Con una telefonata. Ci racconti la tua comunità — quanti siete più o meno, da dove partite, dove vorreste andare, in che periodo — e nel giro di pochi giorni ricevi una proposta concreta con programma e quote.
Nessun impegno: se non fa per voi, vi sarà servita comunque a farvi un'idea.

Domande frequenti

Posso andare in pellegrinaggio se non ho una parrocchia?
Sì. I pellegrinaggi organizzati come i nostri sono aperti a tutti: non serve appartenere a una parrocchia o a un gruppo. Trovi Messa, Confessione e un accompagnatore in ogni partenza, e una compagnia che non ti mette ai margini.

C'è il sacerdote nei vostri pellegrinaggi?
I sacramenti ci sono sempre. Spesso viaggia con noi un sacerdote; in ogni caso nei santuari trovi Messe quotidiane, confessori in italiano e Adorazione, con orari e spazi organizzati da noi. Non perdi l'essenziale.

Sono solo/a: mi troverò in mezzo a gruppi già formati?
No. È la cosa a cui teniamo di più: nessuno resta ai margini, la sedia accanto è sempre libera. Molti dei nostri pellegrini partono da soli — e la compagnia è discreta, mai invadente.

Non pratico da anni: sono comunque il benvenuto?
Sì, senza esami e senza spiegazioni. Chi guida accompagna, non giudica. La preghiera qui è semplice e a voce bassa; ognuno partecipa per quanto si sente.

Che differenza c'è tra partire con voi e aspettare un pellegrinaggio parrocchiale?
La sostanza è la stessa — sacramenti, accompagnamento, comunità — ma non devi aspettare che qualcuno organizzi: le partenze ci sono già, tutto l'anno, da più città. E la compagnia non è un gruppo chiuso: si forma a ogni viaggio, aperta.

Siamo una parrocchia: quanto costa organizzare con voi?
Dipende da destinazione, periodo, mezzo e numero di partecipanti. Chiedici un preventivo senza impegno: rispondiamo noi, con condizioni per il gruppo chiare e per iscritto.

Organizzate anche per gruppi piccoli o solo per pullman interi?
Parliamone: a seconda della destinazione e del periodo ci sono formule anche per gruppi più piccoli, oppure la possibilità di unirsi a una partenza già in calendario mantenendo l'identità del vostro gruppo.

Conclusione

Che tu stia cercando una parrocchia che ti porti con sé, o che tu sia la parrocchia che vuole partire: la strada per il santuario esiste già, ed è più semplice di quanto pensi.

Da quasi vent'anni accompagniamo chi desidera partire — con la comunità, con un gruppo aperto, o da solo con un riferimento discreto.
La forma cambia. Il cammino no.

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