
Il 19 settembre 1846, sulle montagne sopra il piccolo villaggio di La Salette, due pastorelli scesero verso un avvallamento per cercare le loro mucche.
Si chiamavano Mรฉlanie Calvat e Maximin Giraud.
Allโimprovviso videro una luce.
Nel mezzo della luce cโera una donna seduta su una pietra.
Non parlava.
Non li guardava.
Aveva il volto nascosto tra le mani.
E piangeva.
Fu questa la prima immagine della Madonna che i due bambini videro quel giorno.
Non una regina del cielo.
Una madre che piange.
Quando finalmente alzรฒ il volto, i bambini videro le lacrime scendere lentamente sulle sue guance.
La Madonna spiegรฒ il motivo del suo dolore.
Parlรฒ di un mondo che si stava allontanando da Dio.
Parlรฒ di bestemmie.
Parlรฒ della domenica dimenticata.
Parlรฒ di uomini che non pregavano piรน.
Il suo pianto non era disperazione.
Era il dolore di una madre che vede i suoi figli perdersi.
Mรฉlanie racconterร piรน tardi che le lacrime della Madonna non cadevano semplicemente a terra.
Scivolavano sul suo volto luminoso.
E sembravano brillare nella luce che circondava la Signora.
Era unโimmagine che i due bambini non dimenticarono mai.
Tra tutte le parole ascoltate quel giorno, ciรฒ che rimase piรน impresso nel loro cuore fu proprio questo:
la Madonna piangeva.
Nel suo messaggio la Madonna parlรฒ di cose molto concrete.
Bestemmie.
Domeniche dimenticate.
Uomini che vivevano senza ricordarsi di Dio.
Parlรฒ anche di carestia, di raccolti perduti e di patate marce nei campi.
Ma prima ancora delle parole, furono le lacrime a colpire i due veggenti.
Era il dolore di una madre che vede i suoi figli allontanarsi.
Nella storia delle apparizioni mariane, il pianto della Madonna รจ un segno molto raro.
A La Salette questo elemento รจ centrale.
La Madonna appare in lacrime fin dallโinizio.
Come se il messaggio non fosse soltanto nelle parole.
Ma nelle lacrime stesse.
Una madre che piange per i suoi figli non sta condannando.
Sta chiamando.
Molti pellegrini che arrivano a La Salette restano colpiti proprio da questo dettaglio.
La Madonna non appare per annunciare miracoli spettacolari.
Appare per piangere.
Le sue lacrime parlano di un Dio che non si stanca dellโumanitร .
Parlano di una madre che continua a preoccuparsi per i suoi figli.
E forse รจ proprio per questo che La Salette tocca il cuore di tanti pellegrini.
Perchรฉ chi arriva lassรน spesso porta nel cuore una ferita.
Ancora oggi, nel santuario di Notre-Dame de La Salette, molti pellegrini si fermano davanti alla statua della Madonna piangente.
Non parlano molto.
Restano in silenzio.
Perchรฉ in quel volto segnato dalle lacrime molti riconoscono la propria storia.
La Madonna non piange solo per il mondo.
Piange anche per ciascuno di noi.
Il messaggio di La Salette non รจ un messaggio di paura.
ร un invito.
Un invito a tornare a Dio.
Un invito alla preghiera.
Un invito a non dimenticare che il cielo continua a guardare la terra con amore.
E forse รจ proprio questo il senso piรน profondo di quelle lacrime viste dai due pastorelli su una montagna delle Alpi francesi.
Una madre che piange.
Per non perdere i suoi figli.
Molti pellegrini che arrivano a La Salette cercano di immaginare quella scena.
Due bambini su una montagna.
Una luce.
E una donna seduta su una pietra.
Non dice ancora nulla.
Non alza ancora lo sguardo.
Sta piangendo.
Forse รจ proprio questo il dettaglio che rende La Salette diversa da tutte le altre apparizioni.
Non il miracolo.
Non il segreto.
Le lacrime.
Perchรฉ quelle lacrime dicono qualcosa che attraversa i secoli.
Che il cielo non ha smesso di preoccuparsi della terra.
E che una madre continua a piangere per i suoi figli.