
Quando Mรฉlanie Calvat e Maximin Giraud si avvicinarono alla Signora apparsa sulle montagne di La Salette, il 19 settembre 1846, notarono molti dettagli.
Il vestito pieno di luce.
Le lacrime che scendevano sul volto.
La corona di rose sul capo.
Ma sul suo petto cโera anche qualcosa di particolare.
Una croce luminosa.
E accanto alla croce due strumenti.
Un martello.
E delle tenaglie.
ร un dettaglio che molti pellegrini oggi non notano subito.
Eppure รจ uno dei simboli piรน profondi di tutta lโapparizione.
Nel racconto dei due veggenti la croce che la Madonna portava sul petto occupa un posto centrale.
Non era una croce semplice.
Sembrava luminosa.
Viva.
Ai lati della croce si trovavano due strumenti legati alla crocifissione di Cristo.
Il martello.
Le tenaglie.
Chi conosce la tradizione cristiana riconosce immediatamente questi oggetti.
Sono strumenti della Passione di Cristo.
Ma a La Salette diventano anche un linguaggio simbolico molto chiaro.
La Madonna non parla solo con le parole.
Parla anche attraverso i segni.
Il martello รจ lo strumento con cui i chiodi vengono conficcati nella croce.
Nella spiritualitร cristiana rappresenta il peccato dellโuomo.
Ogni gesto che ferisce Dio.
Lโindifferenza.
La bestemmia.
Lโorgoglio.
La dimenticanza di Dio.
Non รจ un caso che nel messaggio di La Salette la Madonna parli proprio di questo.
Parla di uomini che bestemmiano.
Parla della domenica dimenticata.
Parla di un mondo che si allontana dalla fede.
Il martello diventa cosรฌ lโimmagine concreta di tutto ciรฒ che continua a ferire Cristo.
Accanto al martello, perรฒ, compare un secondo strumento.
Le tenaglie.
Sono lo strumento con cui i chiodi vengono tolti dalla croce.
Nella tradizione spirituale cristiana rappresentano la conversione.
Il ritorno a Dio.
La preghiera.
Il pentimento.
Il gesto semplice di chi decide di cambiare vita.
ร come se la Madonna volesse dire che ogni uomo puรฒ scegliere.
Tra il martello.
E le tenaglie.
Tra il peccato.
E la conversione.
Questo simbolo riassume in modo straordinario tutto il messaggio dellโapparizione.
A La Salette la Madonna parla di un mondo che si allontana da Dio.
Ma allo stesso tempo invita alla conversione.
Non annuncia soltanto un pericolo.
Offre una strada.
Il martello rappresenta il peccato che ferisce Cristo.
Le tenaglie rappresentano la possibilitร di liberarlo.
ร un simbolo semplice.
Ma profondissimo.
Quando oggi si osservano le statue della Madonna di La Salette nel santuario, il martello e le tenaglie sono ancora lรฌ.
Allโinizio colpiscono le lacrime.
Poi lo sguardo scende sulla croce.
E si scopre questo simbolo silenzioso.
Molti pellegrini si fermano a lungo davanti a questa immagine.
Perchรฉ in quei due strumenti รจ racchiusa una domanda.
Una domanda molto semplice.
Ogni uomo puรฒ ferire Cristo.
Ma ogni uomo puรฒ anche consolarlo.
Il martello e le tenaglie non appartengono solo alla storia dellโapparizione.
Parlano anche al nostro tempo.
Ogni giorno lโuomo puรฒ scegliere.
Puรฒ vivere lontano da Dio.
Oppure puรฒ tornare a Lui.
Il messaggio di La Salette non รจ una condanna.
ร un invito.
Un invito alla conversione.
Un invito alla preghiera.
Un invito a ricordare che ogni gesto della nostra vita ha un peso.
Anche nel cuore di Cristo.
Molti ricordano La Salette per le lacrime della Madonna.
Altri per il messaggio.
Altri ancora per il segreto.
Ma cโรจ un dettaglio che resta nella memoria.
Una croce luminosa.
Un martello.
E delle tenaglie.
Due strumenti.
Due possibilitร .
Due strade.
E la libertร di scegliere.