Pellegrinaggi sui luoghi di Padre Pio

Viaggi organizzati in pullman, partenze da tutta Italia e assistenza completa.

Pullman
3 giorni
Da tutta Italia
Da €362
Trasporto in pullman
Sistemazione in hotel
Pensione completa
Assicurazione medico‑bagaglio
Organizzazione per tutto il viaggio
Guida spirituale

Tutto quello che è compreso nella quota

Nessuna sorpresa al momento della prenotazione, nessuna sorpresa in viaggio.

Cosa include la quota

  • Trasporto in pullman

    Pullman Golden con toilette a bordo, due bagagli a persona sempre inclusi.

  • Hotel in zona Santuario

    Strutture selezionate, situate in zone strategiche. Biancheria inclusa, asciugamani cambiati ogni giorno.

  • Pensione completa

    Colazione, pranzo e cena in hotel, con menu variato e attenzione vera alla cucina di ristoro per chi cammina molto durante il giorno. Per celiaci, vegetariani e diete mediche basta segnalarcelo in prenotazione: l'hotel viene avvisato in anticipo, e ci pensiamo noi.

  • Assicurazione medico‑bagaglio

    Copertura delle spese mediche, rimborso in caso di bagaglio smarrito o danneggiato, assistenza h24 in italiano. Non è un’aggiunta opzionale: è inclusa per ogni pellegrino, perché un imprevisto in viaggio non deve mai diventare un secondo problema.

  • Guida spirituale

    Una delle nostre guide esperte accompagna ogni partenza. Non sei mai solo, e non sei mai gestito come numero.

Cosa non è incluso

  • Quota di iscrizione di €37 / persona

    Una sola volta, a persona. Copre le pratiche amministrative, le spese di gestione e la documentazione del viaggio. Non è una commissione nascosta: è una voce trasparente che mostriamo separata affinché tu veda esattamente di cosa si tratta.

  • Supplemento camera singola di €37 / notte

    Opzionale, per chi preferisce una stanza tutta per sé. Si aggiunge in fase di prenotazione. Chi non la richiede condivide la camera con un altro pellegrino dello stesso sesso — è una scelta sobria che contiene il costo del viaggio, e che spesso diventa l’occasione per conoscere qualcuno con cui poi resterai in contatto.

  • Tassa di soggiorno

    Imposta comunale a notte a persona, da pagare direttamente all’hotel. È una tassa locale obbligatoria, non una nostra commissione: noi non la incassiamo, ma siamo trasparenti sul fatto che esista.

Programma del pellegrinaggio a Padre Pio

Le tappe principali che vivrai durante il viaggio.

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie - San Giovanni Rotondo

Antico convento dei frati cappuccini, fondato nel 1540, dove San Pio da Pietrelcina arrivò nel 1916 e visse fino alla morte, avvenuta il 23 settembre 1968.

Il piccolo santuario originario, trasformato in basilica nel 1959, è il luogo dove Padre Pio celebrava Messa e confessava i fedeli.

Nella cripta sotterranea, tra il 1968 e il 2010, riposò il corpo del Santo sotto un monolito di marmo verde del Labrador di 30 quintali.

Oggi, da fine autunno fino a primavera, il corpo di San Pio viene nuovamente traslato qui per il periodo invernale, in una teca di vetro accessibile ai pellegrini.

Sono previste visita guidata e momento di preghiera.

«Padre Pio è stato qui dentro per quarantadue anni dopo la morte. Solo nel 2010 l'hanno spostato nella chiesa nuova. Quarantadue. Lo dico al gruppo all'ingresso: la cripta che state per vedere è quella dove ci sono andati in cinque milioni di pellegrini, prima di voi. Cinque milioni di persone che hanno fatto la fila per stare cinque minuti qui dentro.»

Antonio, guida spirituale

La Chiesa di San Pio da Pietrelcina di Renzo Piano

Grande santuario contemporaneo progettato dal celebre architetto Renzo Piano, costruito tra il 1996 e il 2004 su una superficie di 6.000 metri quadrati.

La chiesa è caratterizzata da 17 archi a raggiera in pietra di Apricena. L'arco principale è il più grande arco in pietra mai realizzato al mondo.

La chiesa superiore può ospitare 6.000 fedeli seduti, fino a 30.000 con il sagrato. L'altare e la croce in bronzo sono opera dell'artista Arnaldo Pomodoro.

Nella cripta sottostante, decorata con mosaici dorati di Padre Marko Rupnik, utilizzando 3 chili d'oro proveniente dagli ex voto dei fedeli, riposa il corpo di San Pio da Pietrelcina, traslato qui il 19 aprile 2010.

Da primavera a fine estate, il corpo è esposto nella loggia del pilastro centrale. Nel periodo invernale viene riportato nella vecchia chiesa per agevolare l'accesso dei pellegrini.

Sono previste visita guidata e sosta in preghiera.

«La cripta dorata sotto la chiesa di Renzo Piano è fatta con tre chili d'oro veri. Non foglia d'oro: oro vero, fuso, donato dai fedeli come ex voto. Lo dico sempre al gruppo prima di scendere: state per camminare in un posto che è stato pagato grammo per grammo da chi ha ricevuto una grazia da Padre Pio. Ognuno di quei chili è qualcuno che si è salvato.»

Eleonora, guida spirituale

La Finestra del Convento di Padre Pio

La celebre finestra al primo piano del Convento dei Cappuccini, sopra l'antica chiesa di Santa Maria delle Grazie, da cui per oltre cinquant'anni San Pio si affacciava al mattino e alla sera per benedire i pellegrini accorsi nel piazzale sottostante.

Era il momento più atteso della giornata: migliaia di fedeli si fermavano lì in silenzio per ricevere la benedizione del Santo.

Oggi la finestra è stata mantenuta intatta come luogo memoriale e meta di sosta per i pellegrini.

È prevista una sosta breve e fotografica.

«Davanti alla finestra di Padre Pio dico sempre la stessa cosa al gruppo: lui non vedeva chi c'era sotto, ma loro vedevano lui. Era l'inverso di tutto. Forse è per questo che funzionava così bene.»

Mara, guida spirituale

La Cella di Padre Pio nel Convento

La piccola cella conventuale dove San Pio visse per oltre cinquant'anni, dal 1916 alla morte nel 1968.

Conservata intatta come al momento del transito del Santo, contiene il letto dove morì, il piccolo scrittoio, il breviario, gli abiti e gli oggetti personali quotidiani.

È accessibile ai pellegrini in visita guidata, con accesso contingentato.

È uno spazio piccolo e raccolto, dove emerge tutta la sobrietà francescana di una vita interamente dedicata alla preghiera e alla confessione. San Pio confessava fino a 19 ore al giorno.

«Nella cella di Padre Pio il gruppo entra a pochi alla volta. È minuscola. Ma è proprio lì che si capisce una cosa: che la santità non ha bisogno di spazio. Ne occupa pochissimo, e basta.»

Samuele, guida spirituale

La Sala di San Francesco e il Crocifisso delle Stigmate

Antica sala del coro della chiesa cinquecentesca, all'interno del convento dei cappuccini.

Qui, la mattina del 20 settembre 1918, mentre era in preghiera in solitudine davanti a un grande Crocifisso ligneo, San Pio ricevette le stigmate: le ferite della Passione di Cristo impresse nelle mani, nei piedi e nel costato.

Le portò sul corpo per esattamente 50 anni, fino a pochi giorni prima della morte.

Il Crocifisso delle Stigmate è ancora oggi conservato nella sala. È il primo caso di stigmatizzazione sacerdotale nella storia della Chiesa cattolica.

È prevista una sosta in preghiera prolungata.

«Davanti al Crocifisso delle Stigmate non parlo. Lascio cinque minuti di silenzio. Cinque minuti veri. È il punto del viaggio dove la storia di Padre Pio diventa qualcosa di materiale, di tangibile.»

Giovanna, guida spirituale

La Casa Sollievo della Sofferenza

Grande ospedale fondato da San Pio da Pietrelcina e inaugurato il 5 maggio 1956.

Oggi è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, uno dei principali centri ospedalieri del Mezzogiorno.

Padre Pio lo volle costruire come "tempio della scienza e dell'amore", per offrire ai più poveri cure di qualità.

L'ospedale conta oltre mille posti letto e accoglie migliaia di pazienti all'anno.

Sono previste una visita guidata alla cappella interna e alle aree commemorative, dove sono custoditi documenti, fotografie e oggetti legati alla fondazione.

È previsto anche un momento di riflessione sull'opera sociale del Santo.

«Alla Casa Sollievo dico sempre al gruppo una cosa che colpisce: Padre Pio, povero frate cappuccino senza una lira sua, ha fondato uno dei più grandi ospedali del Sud Italia. Si fa fatica a crederci, eppure è lì.»

Antonio, guida spirituale

La Via Crucis del Santuario

La Via Crucis monumentale sale sulla collina alle spalle del Santuario di San Pio, con stazioni in bronzo realizzate dallo scultore Francesco Messina.

Il percorso a piedi dura circa un'ora, attraversa il bosco e porta a una vista panoramica su San Giovanni Rotondo e sul Gargano.

È uno dei momenti più intensi del pellegrinaggio: si recita collettivamente la Via Crucis, stazione per stazione.

Sono consigliate scarpe comode. Per chi non se la sentisse di salire, è sempre possibile fermarsi alle prime stazioni o attendere il gruppo nelle aree pianeggianti del santuario.

«La Via Crucis di San Giovanni Rotondo si fa piano. Non è una corsa. Le stazioni di Messina sono di bronzo e fanno effetto. Lo dico al gruppo: chi arriva in cima arriva, chi si ferma prima si ferma. Non c'è classifica.»

Eleonora, guida spirituale

La Processione Mariana

Solenne processione con la statua della Madonna delle Grazie, che attraversa il piazzale del Santuario al tramonto, nei giorni dei pellegrinaggi organizzati.

È il momento di spiritualità popolare più sentito del santuario: i pellegrini accompagnano la statua con candele accese e canti mariani, ricreando quell'atmosfera di devozione che Padre Pio stesso amava più di ogni altra.

Sono previste la partecipazione alla processione e un momento di preghiera collettiva.

«Alla processione mariana di San Giovanni Rotondo si capisce subito una cosa: Padre Pio era cappuccino, ma era prima di tutto figlio di Maria. Lo dico sempre al gruppo. Le candele si accendono, si cammina, si canta. È semplice, ed è tutto.»

Mara, guida spirituale

Monte Sant'Angelo e la Grotta di San Michele Arcangelo

Borgo medievale a 800 metri di altitudine sul Gargano, a circa 25 km da San Giovanni Rotondo. È stata Capitale Pugliese della Cultura 2024.

Custodisce il celebre Santuario di San Michele Arcangelo, patrimonio UNESCO dal 2011 nel sito seriale "I Longobardi in Italia: i luoghi del potere".

È uno dei tre maggiori santuari micaelici della cristianità, insieme alla Sacra di San Michele in Val di Susa e a Mont-Saint-Michel in Normandia, ed è meta di pellegrinaggio dal V secolo.

Si scendono gli 86 gradini della Scalinata Angioina e si attraversano le porte di bronzo di Costantinopoli del 1076 per accedere alla Grotta delle apparizioni.

Secondo la tradizione, l'Arcangelo Michele apparve qui al vescovo Lorenzo Maiorano nel 490, 492 e 493, e nel 1656 in occasione della peste.

È l'unica chiesa della cristianità che, secondo la tradizione, non fu mai consacrata da mano umana. L'Arcangelo avrebbe detto: "Non è necessario che voi consacriate questa grotta: io stesso l'ho eletta e consacrata."

San Francesco d'Assisi vi giunse nel 1216 e si fermò sulla soglia, non sentendosi degno di entrare, incidendo sulla pietra il suo Tau.

Sono previste visita guidata e Santa Messa nella Grotta, quando possibile. È prevista anche una passeggiata nel borgo medievale e nel rione Junno, con le sue case bianche a schiera.

«Alla Grotta di San Michele si scendono quegli 86 gradini in silenzio. Sono consumati dai passi di milioni di pellegrini. Quando arriviamo all'ingresso della grotta, dico sempre la stessa frase: qui anche San Francesco si fermò perché non si sentiva degno. Dopo questa cosa, il gruppo abbassa la testa.»

Samuele, guida spirituale

Il Santuario della Santa Casa di Loreto

Santuario mariano nel comune di Loreto, in provincia di Ancona, nelle Marche.

È una tappa fondamentale del viaggio di ritorno e un luogo particolarmente caro a Padre Pio stesso, che vi si recò più volte.

Il santuario custodisce la Santa Casa: secondo la tradizione, le tre pareti della casa di Nazareth in cui la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l'Annunciazione, furono trasportate miracolosamente dagli angeli prima a Tersatto, in Croazia, e poi a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre 1294.

La Santa Casa è custodita all'interno della grande Basilica pontificia, capolavoro del Rinascimento italiano, racchiusa nel celebre Rivestimento marmoreo del Bramante.

Sopra l'altare della Santa Casa si trova la statua lignea della Madonna di Loreto, conosciuta come Madonna Nera.

È il santuario mariano più antico della cristianità in Italia. La Madonna di Loreto è patrona dell'aviazione e degli aviatori.

Sono previste Santa Messa e momento di preghiera.

«La prima volta che siamo arrivati a Loreto, con Annalisa, ci ha colpito una cosa che nessuno ci aveva detto: dentro la Santa Casa fa freddo. Le pareti sono di pietra di duemila anni fa. Si entra a pochi alla volta, e quando esci hai la sensazione di aver fatto un piccolo viaggio nel tempo.»

Giovanna, guida spirituale

Il momento

Le stigmate del 20 settembre 1918

La mattina del 20 settembre 1918, un giovane frate cappuccino di trentun anni era in preghiera in solitudine nel coro della chiesa di Santa Maria delle Grazie, davanti a un grande Crocifisso ligneo. Si chiamava Pio da Pietrelcina. Quando uscì da quella sala, sulle sue mani, nei suoi piedi e nel costato c’erano cinque ferite aperte, le stigmate della Passione di Cristo. Le portò sul corpo per esattamente cinquant’anni, fino a pochi giorni prima della morte. Era il primo caso di stigmatizzazione sacerdotale nella storia della Chiesa. Quel Crocifisso è ancora oggi nella stessa sala. Si entra, ci si inginocchia e si guarda. Non c’è altro da fare. Quasi sempre, chi entra in quel modesto angolo del convento esce in silenzio. Non perché qualcuno glielo abbia chiesto, ma perché lì è successo qualcosa a cui il silenzio è l’unica reazione possibile.

Le tre regole che non rompiamo mai

Sono le tre cose su cui non abbiamo mai ceduto.

01

Non andiamo dove non siamo già stati

Ogni destinazione del nostro catalogo nasce da un viaggio che abbiamo fatto noi in prima persona. Ogni santuario, ogni hotel, ogni guida è scelto perché ci siamo passati. A San Giovanni Rotondo torniamo da diciassette anni. Sappiamo quando il corpo del Santo è nella vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie e quando nella cripta nuova di Renzo Piano, e organizziamo il viaggio di conseguenza. Sappiamo cosa proviamo a vendere, perché lo abbiamo vissuto prima.

02

Non vendiamo miracoli

Bianco Viaggi accompagna pellegrini, non promette grazie. Quello che succede a San Giovanni Rotondo succede tra te e Padre Pio. Quello che facciamo noi è togliere ogni ostacolo perché tu possa essere lì, davvero presente, con la mente libera.

03

La nostra parte non finisce quando hai prenotato

Nelle settimane prima della partenza ti arriva tutto: documento di viaggio dettagliato, orari precisi, contatto della guida, materiale informativo, lista delle cose da portare. Tu pensi a partire. Al resto pensiamo noi.

Partenze dai principali punti

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Da quali città partiamo per Padre Pio

Dove alloggerai a Padre Pio

Gli hotel che abbiamo selezionato per il tuo pellegrinaggio a Padre Pio.

Bianco Viaggi sceglie per il tuo Viaggio da Padre Pio solo strutture garantite.

Gli hotel con cui collaboriamo sono Hotel Fini, Centro di Spiritualità Padre Pio, Gran Paradiso e San Michele.

Preferiti rispetto ad altri per assicurarti un soggiorno senza sorprese, senza inconvenienti e malcontenti che potrebbero rovinarti il pellegrinaggio.

Ti garantiamo solo Hotel San Giovanni Rotondo vicino al Convento. Sanno anche rispondere con professionalità e precisione ad esigenze particolari di allergie, intolleranze o diete speciali.

I nostri pullman per Padre Pio

Golden Class

Con Bianco Viaggi partirai per Padre Pio esclusivamente con mezzi di ultima generazione, con Pullman Golden Class.

Troverai una delle due versioni di questi pullman con sedili in velluto o con sedili in pelle. Sarai seduto su queste poltrone, apprezzerai l'ampiezza degli spazi, il tettuccio panoramico che ti darà luminosità e ti eviterà quel senso di costrizione che di solito si avverte. Potrai usare le utili toilette a bordo e caricare il tuo smartphone alla presa.

Tutti i sedili hanno queste caratteristiche, ma se hai qualche esigenza potrai richiedere nella prenotazione la garanzia di sederti in un posto particolare che più ti è congeniale, ad esempio la prima fila oppure la seconda o la terza.

Perché Padre Pio

Un luogo dove si va una volta e si torna per sempre

Padre Pio Pregate, sperate e non vi preoccupate

San Giovanni Rotondo: il cuore vivo di Padre Pio

San Giovanni Rotondo non è solo una meta di pellegrinaggio: è un epicentro spirituale che vibra ancora oggi della presenza di Padre Pio.
Qui, tra i monti del Gargano, il frate con le stimmate visse per 52 anni, trasformando un piccolo convento cappuccino in uno dei santuari più visitati al mondo.

Il suo corpo incorrotto, custodito nella teca di cristallo all’interno della chiesa progettata da Renzo Piano, richiama ogni anno milioni di pellegrini. Ma il vero tesoro non è solo la venerazione delle sue spoglie: è l’incontro interiore che ciascuno vive in questi luoghi.

Potrai entrare nella sua cella semplice, inginocchiarti nel confessionale dove ha accolto migliaia di anime leggendo i cuori, o fermarti davanti all’altare dove celebrava la Messa come un’esperienza mistica della Passione di Cristo.
Ogni pietra di questo convento sembra ancora custodire il “profumo di santità” che tanti pellegrini raccontano.

Un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo non lascia indifferenti: chi arriva con dubbi riparte con certezze, chi porta ferite trova consolazione, chi cerca luce incontra un segno. È qui che la missione di Padre Pio – guarigione dell’anima e del corpo – continua a operare, anche dal Cielo.

Le nostre guide

Le nostre guide ti accompagneranno con equilibrio, con delicatezza, con tanta profondità, proprio perché loro in primis vivono questa dimensione spirituale nella loro vita.

Antonio
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Elen
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Eleonora
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Giovanna
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Graziella
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Mara
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Samuele
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Domande frequenti su Padre Pio

Tutto quello che ti serve sapere su Padre Pio.

Dove si trova il Santuario di Padre Pio?
Il Santuario di San Giovanni Rotondo si trova in Puglia, nella provincia di Foggia, sul Gargano, a circa 175 km da Bari e 130 km da Foggia. È uno dei santuari più visitati al mondo, con oltre 7 milioni di pellegrini all’anno. Il complesso comprende la vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie, la cripta con la tomba di Padre Pio e la nuova Chiesa di San Pio da Pietrelcina progettata da Renzo Piano.
Come si arriva al Santuario di San Giovanni Rotondo?
Nei nostri pellegrinaggi il trasporto è sempre incluso nella quota e il percorso è curato dall’organizzazione. Per chi viaggia in autonomia, gli aeroporti più vicini sono Bari (circa 175 km) e Foggia (circa 130 km), da cui si prosegue in auto o pullman. San Giovanni Rotondo è raggiungibile anche in pullman da Foggia con la linea SITA.
Dove è nato Padre Pio?
Padre Pio nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, piccolo paese in provincia di Benevento (Campania), a circa 15 km dal capoluogo. La casa natale e i luoghi legati alla sua infanzia sono visitabili e meta di pellegrinaggio. Pietrelcina è raggiungibile da Napoli in circa un’ora e mezza.
Dove è sepolto Padre Pio?
La salma di Padre Pio è esposta alla venerazione nella cripta della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. Il corpo, conservato con cura, è visibile ai pellegrini in una teca di vetro. La cripta è aperta tutti i giorni e è il cuore spirituale del santuario, dove sostano in preghiera decine di migliaia di fedeli ogni mese.
Cosa vedere a San Giovanni Rotondo?
Oltre alla cripta con la tomba, il pellegrinaggio include la vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie (dove Padre Pio celebrò la Messa per decenni), la nuova basilica di Renzo Piano (capace di 30.000 persone), la cella dove visse e il museo dei ricordi. Poco distante si trova l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, fondato da Padre Pio nel 1956.
Chi era Padre Pio?
Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, è un frate cappuccino italiano nato nel 1887 e morto nel 1968. È noto in tutto il mondo per le stimmate (le piaghe della Passione di Cristo) che portò per cinquant’anni, per i doni mistici attribuiti alla sua vita (bilocazione, profezie, lettura dei cuori) e per l’intensa attività di direzione spirituale. È stato canonizzato nel 2002 da Giovanni Paolo II.
Quando è nato e quando è morto Padre Pio?
Padre Pio nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina e morì il 23 settembre 1968 a San Giovanni Rotondo, all’età di 81 anni. La sua morte avvenne pochi giorni dopo il cinquantesimo anniversario delle stimmate (20 settembre 1918): alla morte, le piaghe erano completamente scomparse, senza cicatrici.
Quando si festeggia Padre Pio e quando è stato canonizzato?
La festa liturgica di San Pio da Pietrelcina si celebra il 23 settembre, giorno della sua morte. Padre Pio è stato beatificato il 2 maggio 1999 e canonizzato il 16 giugno 2002 da Papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro, davanti a una delle più grandi folle nella storia del Vaticano.
Cosa sono le stimmate di Padre Pio?
Le stimmate sono le piaghe corrispondenti alle ferite della crocifissione di Cristo: mani, piedi e costato. Padre Pio le ricevette il 20 settembre 1918 e le portò visibili per cinquant’anni, fino alla morte. È l’unico sacerdote nella storia della Chiesa ad aver ricevuto le stimmate; prima di lui solo San Francesco d’Assisi era stato ststigmatizzato tra i santi più conosciuti. Le piaghe sanguinavano quotidianamente e furono esaminate da più medici.
Di cosa è protettore Padre Pio?
Padre Pio non ha un patronato ufficiale per una categoria specifica, ma è universalmente invocato come intercessore per i malati, per chi soffre nel corpo e nell’anima, e per chi attraversa momenti di crisi spirituale o familiare. È anche il santo patrono degli adolescenti e dei volontari della Protezione Civile italiana. L’ospedale che fondò — Casa Sollievo della Sofferenza — esprime il cuore della sua missione: “alleviare la sofferenza”.
Cos’è il profumo di Padre Pio?
Uno dei fenomeni mistici più noti legati a Padre Pio è un profumo soprannaturale — descritto come odore di rose, viole, tabacco o incenso — che molte persone affermano di avvertire improvvisamente, anche a distanza, come segno della sua presenza o della sua intercessione. Il fenomeno era già documentato in vita e continua a essere riportato da pellegrini e devoti in tutto il mondo. La Chiesa non si è pronunciata ufficialmente sulla sua natura.
Quanti miracoli sono stati riconosciuti a Padre Pio?
Per la beatificazione (1999) fu riconosciuto il miracolo della guarigione di Consiglia De Martino da una grave malattia polmonare. Per la canonizzazione (2002) fu riconosciuto il miracolo della guarigione di Matteo Pio Colella, bambino di 7 anni dato per spacciato dai medici. Oltre ai miracoli ufficiali, migliaia di grazie e guarigioni sono state testimoniate e depositate presso il santuario nel corso dei decenni.

Informazioni pratiche

Meteo per Padre Pio
Il clima è mediterraneo, caratterizzato da estati calde e inverni relativamente miti, con scarse piogge estive.
Documenti necessari per partire per Padre Pio
I partecipanti dovranno essere muniti di documenti di identità o passaporto individuale non scaduto.
Abbigliamento da mettere in valigia per Padre Pio
kway o altri capi comodi in caso di pioggia e capi leggeri e comodi quando in primavera ed estate nel pomeriggio può essere caldo e fresco al mattino e alla sera.
Moneta, Carte di Credito Bancomat per Padre Pio
Euro. Tutte le carte di credito e circuiti bancomat sono accettati.
Prese elettriche e altre consuetudini. per Padre Pio
Essendo in Italia non ci sono particolari da sottolineare.
Telefonate e Connessione Internet per Padre Pio
Essendo in Italia non ci sono particolari da sottolineare.
Impegno fisico per Padre Pio
Questo pellegrinaggio ha un livello di impegno fisico FACILE. La vicinanza di tutti i luoghi di visita all’hotel fanno sì che tutto sia fattibile e accessibile.
Accessibilità disabili per Padre Pio
Il luogo è idoneo per una accoglienza facilitante e comoda per persone con disabilità, purchè accompagnate da famigliari e segnalate in prenotazione. Non disponiamo di pullman con pedana e non forniamo assistenza infermieristica specializzata o di altro tipo.
Quanto costa un pellegrinaggio a Padre Pio?
Dipende dalla città di partenza, dalla durata e dalla formula scelta. In questa pagina trovi subito le quote "da" e puoi richiedere un preventivo gratuito.
Padre Pio è adatta a persone anziane?
Sì, ma dipende dalla formula scelta e dalle esigenze personali. In fase di preventivo è utile segnalare mobilità ridotta o necessità particolari.

I nostri pellegrinaggi organizzati a Padre Pio partono dalle principali città italiane, in pullman, tutto l’anno.

Le destinazioni includono partenze in pullman da Padre Pio dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche.

Le durate tipiche sono 3 giorni, con quote a partire da €362 a persona.

È possibile rateizzare il pagamento in quattro rate senza interessi, versando la prima rata all’iscrizione e le successive nei tre mesi seguenti.

Le quote comprendono pullman, hotel, assicurazione medico-bagaglio, guida spirituale italiana, trasferimenti da e per l’aeroporto, due bagagli a persona.

Testimonianze su Padre Pio

Caterina, 51 anni, Catania Caterina, 51 anni, Catania

Il convento, la cella, la chiesa vecchia... Francesco ci ha fatto rivivere i passi di Padre Pio. L'albero degli ulivi sotto cui il Santo si fermava a pregare mi ha colpito particolarmente. La reputazione di eccellenza di Bianco Viaggi è arrivata fino in Sicilia orientale, e dopo questa esperienza posso dire che è ampiamente meritata! Da quando sono tornata a Catania, ho iniziato un gruppo di preghiera che ora conta più di venti persone. La mia vita ha preso una direzione completamente nuova, più centrata sul servizio agli altri, ispirata dall'esempio di dedizione di Padre Pio.

Marco, 63 anni, Magenta Marco, 63 anni, Magenta

L'esperienza più intensa? La messa all'alba nella chiesa antica. Elen ha organizzato per noi un incontro con un frate che ha conosciuto personalmente Padre Pio. Ho scelto Bianco Viaggi qui a Magenti tutti li considerano i migliori per i pellegrinaggi a San Giovanni Rotondo. E avevano ragione! Dopo anni di depressione per la morte di mio figlio, ho finalmente trovato una pace che pensavo impossibile. Non è stato istantaneo, ma quel pellegrinaggio ha segnato l'inizio della guarigione. Le parole di Padre Pio, 'Prega, spera e non preoccuparti', sono diventate il mio motto.

Lucia, 48 anni, Reggio Calabria Lucia, 48 anni, Reggio Calabria

Il museo con gli ex voto, testimonianza di migliaia di grazie ricevute, mi ha fatto venire la pelle d'oca. Mara ci ha guidato anche alla mostra fotografica sulla vita del Santo. Non conoscevo Bianco Viaggi, ma avevo letto recensioni entusiaste online. Ora capisco perché hanno così tanti clienti fedeli anche in Calabria! L'organizzazione perfetta, l'albergo eccellente e la profondità spirituale hanno reso l'esperienza indimenticabile. Dopo quel viaggio ho trovato il coraggio di lasciare un lavoro tossico e iniziare un'attività in proprio. La protezione di Padre Pio si sente!

Andrea, 59 anni, Trento Andrea, 59 anni, Trento

La processione con la Madonna delle Grazie la sera è stata un momento di intensa commozione. Samuele ha saputo creare un'atmosfera di raccoglimento nonostante la folla. Un amico trentino mi aveva mostrato le foto del suo viaggio con Bianco Viaggi e mi aveva colpito la qualità dell'organizzazione. Posso solo confermare! Da quando sono tornato, ho ripreso a pregare quotidianamente, una pratica che avevo abbandonato da decenni. L'esempio di Padre Pio, che passava ore in preghiera nonostante le sofferenze fisiche, mi ha dato una prospettiva nuova sulle mie piccole difficoltà.

Giovanna, 54 anni, Bologna Giovanna, 54 anni, Bologna

Entrare nel coro sotto il crocifisso delle stimmate... un'emozione indescrivibile. Annalisa ci ha raccontato con tale passione quei momenti che sembrava di viverli. Avevo sentito parlare molto bene di Bianco Viaggi dai gruppi di preghiera di Padre Pio dell'Emilia, e posso confermare che meritano la loro reputazione. Prima di questo viaggio vivevo nel rancore per un'ingiustizia subita al lavoro. Ora ho imparato a perdonare, e questo mi ha liberato da un peso enorme. Come diceva Padre Pio: 'Non fermarti al male ricevuto, guarda avanti!

Roberto, 68 anni, Carmagnola, Torino Roberto, 68 anni, Carmagnola, Torino

L'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza mi ha fatto capire la grandezza dell'opera di Padre Pio. Antonio, il nostro accompagnatore, ci ha spiegato come quel moderno ospedale sia nato dalla visione di un frate in un piccolo paese del Sud. Ho scelto Bianco Viaggi su consiglio di amici veneti, e la loro attenzione ai dettagli spirituali è unica! La veglia di preghiera notturna nella cripta è stata un'esperienza mistica. Sono tornato con una nuova visione del volontariato, che ora pratico regolarmente nell'ospedale di Torino.

Paola, 62 anni, Rovigo Paola, 62 anni, Rovigo

La nuova chiesa disegnata da Renzo Piano è impressionante! Ma è stata la cella, con gli oggetti personali di Padre Pio, a commuovermi fino alle lacrime. Francesco ci ha raccontato episodi della vita del Santo che mi hanno toccato profondamente. Era il mio secondo pellegrinaggio con Bianco Viaggi e sicuramente non sarà l'ultimo. La loro capacità di creare un gruppo coeso fa la differenza. Da quel viaggio ho ritrovato il coraggio di affrontare un intervento che rimandavo da anni per paura. La fiducia di Padre Pio nella Provvidenza mi ha ispirato.

Carlo, 55 anni, Peschiera del Garda Carlo, 55 anni, Peschiera del Garda

Mi ha colpito la Via Crucis spiritualmente potente. Elen ci ha guidato con pazienza, leggendo le meditazioni scritte dal Santo. Non conoscevo Bianco Viaggi, li ho trovati cercando online e il prezzo competitivo mi ha convinto. Che bella sorpresa! La loro organizzazione è impeccabile, con il perfetto equilibrio tra momenti di preghiera e visite. Da quando sono tornato in Lombardia, ho ripreso in mano la mia vita familiare. Prima davo priorità solo al lavoro, ora so cosa conta davvero.

Annamaria, 65 anni, Torino Annamaria, 65 anni, Torino

Vedere il corpo incorrotto di Padre Pio è stata un'esperienza che mi ha segnato profondamente. Mara ci ha portato anche nei luoghi meno conosciuti, come la cella del Santo e il corridoio delle stimmate. Tutti nel mio gruppo di preghiera scelgono Bianco Viaggi per i pellegrinaggi, la loro reputazione in Piemonte è eccellente. Il momento più intenso? Toccare il confessionale dove il Santo ha ascoltato migliaia di anime. Dopo aver affrontato un intervento difficile, ho sentito la protezione di Padre Pio in modo tangibile.

Giuseppe, 70 anni, Milano Giuseppe, 70 anni, Milano

La cripta con il corpo di Padre Pio... non ci sono parole per descrivere l'emozione. Samuele ci ha guidato anche nella vecchia chiesa dove il Santo ha celebrato per anni. Viaggio con Bianco Viaggi da tempo e la loro conoscenza approfondita dei luoghi di Padre Pio è impressionante. Da quando sono tornato, la mia visione della malattia è cambiata completamente. Affronto le terapie con una serenità che stupisce anche i medici. La preghiera quotidiana, che ho imparato a praticare durante il pellegrinaggio, è diventata la mia forza.

Ora per Padre Pio tocca a te

Scegli la data che ti convince tra le partenze, oppure scrivici due righe: da dove parti, quando vorresti andare, con chi. Al resto pensiamo noi.

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— Riccardo & Annalisa
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