Pellegrinaggi a Fatima

Viaggi organizzati in aereo, partenze da tutta Italia e assistenza completa.

Aereo
4 giorni
Da tutta Italia
Da €692
Trasporto in aereo
Sistemazione in hotel
Pensione completa
Assicurazione medico‑bagaglio
Organizzazione per tutto il viaggio
Guida spirituale

Tutto quello che è compreso nella quota

Nessuna sorpresa al momento della prenotazione, nessuna sorpresa in viaggio.

Cosa include la quota

  • Trasporto in aereo

    Voli di linea con compagnie europee, due bagagli a persona sempre inclusi.

  • Hotel in zona Santuario

    Strutture selezionate, situate in zone strategiche. Biancheria inclusa, asciugamani cambiati ogni giorno.

  • Pensione completa

    Colazione, pranzo e cena in hotel, con menu variato e attenzione vera alla cucina di ristoro per chi cammina molto durante il giorno. Per celiaci, vegetariani e diete mediche basta segnalarcelo in prenotazione: l'hotel viene avvisato in anticipo, e ci pensiamo noi.

  • Assicurazione medico‑bagaglio

    Copertura delle spese mediche, rimborso in caso di bagaglio smarrito o danneggiato, assistenza h24 in italiano. Non è un’aggiunta opzionale: è inclusa per ogni pellegrino, perché un imprevisto in viaggio non deve mai diventare un secondo problema.

  • Guida spirituale

    Una delle nostre guide esperte accompagna ogni partenza. Non sei mai solo, e non sei mai gestito come numero.

  • Trasferimento da/per aeroporto

    Pullman privato dall’aeroporto di destinazione fino all’hotel e ritorno. Nessuna coincidenza da gestire da soli, nessun trasferimento improvvisato. Dal momento in cui arrivi all’aeroporto fino al rientro, non sei lasciato solo.

Cosa non è incluso

  • Quota di iscrizione di €37 / persona

    Una sola volta, a persona. Copre le pratiche amministrative, le spese di gestione e la documentazione del viaggio. Non è una commissione nascosta: è una voce trasparente che mostriamo separata affinché tu veda esattamente di cosa si tratta.

  • Supplemento camera singola di €42 / notte

    Opzionale, per chi preferisce una stanza tutta per sé. Si aggiunge in fase di prenotazione. Chi non la richiede condivide la camera con un altro pellegrino dello stesso sesso — è una scelta sobria che contiene il costo del viaggio, e che spesso diventa l’occasione per conoscere qualcuno con cui poi resterai in contatto.

  • Tassa di soggiorno

    Imposta comunale a notte a persona, da pagare direttamente all’hotel. È una tassa locale obbligatoria, non una nostra commissione: noi non la incassiamo, ma siamo trasparenti sul fatto che esista.

  • Tasse aeroportuali di €52 / persona

    È il contributo per la tassa imposta dagli aeroporti e dalle compagnie.

Programma del pellegrinaggio a Fatima

Le tappe principali che vivrai durante il viaggio.

La cappellina delle apparizioni - cova da iria

Cuore spirituale del Santuario, nel centro della grande spianata che può accogliere 300.000 pellegrini.

La Cappellina sorge esattamente sul luogo dove la Madonna apparve ai tre pastorelli per la prima volta il 13 maggio 1917, e in altre cinque apparizioni dei mesi successivi.

Costruita nel 1919, fu fatta saltare con la dinamite nella notte tra il 5 e il 6 marzo 1922 da un atto vandalico, e ricostruita nel 1923.

Custodisce sull'altare la celebre Statua di Nostra Signora di Fatima, scolpita nel 1920 dall'artista portoghese José Ferreira Thedim secondo le indicazioni dirette di Suor Lucia.

La statua è alta 104 cm, in legno di cedro brasiliano, raffigurata su una nuvola con vesti bianche orlate d'oro.

Sono previsti la recita del Rosario in più lingue e un momento di preghiera prolungato. La struttura, aperta sui lati, permette ai pellegrini di sostare anche durante le funzioni.

«La Cappellina delle Apparizioni è il punto preciso dove tutto è cominciato. Lo dico al gruppo all'arrivo: non c'è bisogno di raccontare nulla in più. Ci si siede, si tira fuori il rosario, e si capisce da soli.»

Antonio, guida spirituale

La basilica di nostra signora del rosario e le tombe dei tre pastorelli

Basilica neobarocca affacciata sulla grande Esplanada, con la torre campanaria alta 65 metri e il colonnato di 200 colonne sormontato dalla statua del Cuore Immacolato di Maria.

La prima pietra fu benedetta il 13 maggio 1928, la consacrazione avvenne il 7 ottobre 1953, e il titolo di Basilica fu concesso da Pio XII nel 1954.

All'interno, ai lati dell'altare maggiore, si trovano le tombe dei tre pastorelli.

Nella cappella laterale destra riposa San Francesco Marto, vissuto tra il 1908 e il 1919 e morto a soli 11 anni, traslato qui nel 1952.

Nella cappella laterale sinistra riposano Santa Giacinta Marto, vissuta tra il 1910 e il 1920 e morta a 9 anni, insieme a Suor Lucia dos Santos, vissuta tra il 1907 e il 2005.

Francesco e Giacinta sono stati canonizzati da Papa Francesco il 13 maggio 2017, in occasione del centenario delle apparizioni, e sono i più giovani santi non martiri della storia della Chiesa.

Sono previsti visita guidata e momento di preghiera.

«Davanti alla tomba di Giacinta dico al gruppo quanti anni aveva quando è morta: nove. Lo dico piano. Si fa silenzio. Sono i due santi non martiri più giovani della storia della Chiesa: una bambina e suo fratello.»

Eleonora, guida spirituale

La chiesa della santissima trinità

Grande chiesa contemporanea inaugurata il 13 ottobre 2007, in occasione del 90° anniversario delle apparizioni, sul lato opposto della Cappellina rispetto alla Basilica del Rosario.

Progettata dall'architetto greco Alexandros Tombazis, è una delle più grandi chiese costruite nel XX e XXI secolo.

Ha una capienza di 8.633 fedeli seduti e una copertura senza colonne intermedie.

L'interno è dominato dal grande crocifisso in bronzo dell'artista tedesco Catherine Greene e dall'opera musiva di Alvaro Siza Vieira.

L'architettura è volutamente sobria, in linea con la spiritualità di Fatima.

Sono previste una sosta in preghiera e la possibile partecipazione alle Messe internazionali.

«La Trinità è la chiesa nuova. Fa effetto quando si entra: niente pilastri, soffitto unico, ottomila persone tutte in vista dell'altare. Dico sempre al gruppo: questa è la risposta architettonica del Novecento alla Cappellina semplice del 1919. Sono entrambe giuste.»

Mara, guida spirituale

Il museo del santuario e la corona con il proiettile di giovanni paolo ii

Museo del Santuario di Fatima, all'interno del complesso.

Custodisce gli oggetti più preziosi legati alle apparizioni e al culto: gli abiti originali dei pastorelli, i doni offerti dai pellegrini di tutto il mondo, gli ex voto storici, i manoscritti delle apparizioni e la documentazione del Miracolo del Sole del 13 ottobre 1917.

Il pezzo più celebre è la corona votiva della Madonna di Fatima.

All'interno della corona è incastonato il proiettile estratto dal corpo di Giovanni Paolo II dopo l'attentato del 13 maggio 1981, lo stesso giorno della prima apparizione, sessantaquattro anni dopo.

Fu il Papa stesso a donarlo al santuario, attribuendo la sua sopravvivenza all'intercessione della Madonna di Fatima.

È prevista visita guidata.

«Davanti alla corona con il proiettile non c'è guida che tenga. Lascio che il gruppo faccia da sé i conti delle date: 13 maggio 1917, 13 maggio 1981. Sessantaquattro anni esatti. Quando arrivano alla seconda data, qualcuno si mette le mani in faccia.»

Samuele, guida spirituale

Aljustrel - il villaggio natale dei tre pastorelli

Piccolo villaggio rurale a circa 2 km dal Santuario, dove nacquero e vissero i tre veggenti.

Si visitano la casa natale di Lucia dos Santos, conservata intatta come al tempo delle apparizioni, e la casa dei fratelli Francesco e Giacinta Marto, con la camera dove nacquero entrambi e dove morirono di influenza spagnola pochi anni dopo le apparizioni.

Il percorso comprende anche il pozzo di Arneiro, dove avvenne la seconda apparizione dell'Angelo nel 1916, l'anno precedente alle apparizioni della Madonna, e la chiesa parrocchiale di Fatima, dove i tre pastorelli furono battezzati.

L'atmosfera è rurale e raccolta, immersa nel paesaggio degli ulivi.

«Ad Aljustrel cammino piano. La casa di Lucia, la casa di Giacinta e Francesco: sono a duecento metri l'una dall'altra. Erano cugini, si vedevano ogni giorno. Lo dico al gruppo: tre bambini di un villaggio di niente, e il mondo ne parla ancora cento anni dopo.»

Giovanna, guida spirituale

Valinhos e loca do cabeço - i luoghi delle apparizioni dell'angelo e della vergine

Valinhos e Loca do Cabeço sono due luoghi naturali poco distanti dal Santuario, spesso meno frequentati ma di grande intensità spirituale.

A Loca do Cabeço, una piccola collina rocciosa, l'Angelo della Pace, o Angelo del Portogallo, apparve ai tre pastorelli nella primavera e nell'autunno del 1916, preparandoli all'incontro con la Madonna dell'anno successivo.

È qui che i bambini ricevettero per la prima volta la Comunione dalle mani dell'Angelo.

A Valinhos, su un pendio poco distante da Aljustrel, il 19 agosto 1917 avvenne l'apparizione fuori calendario della Madonna.

I pastorelli erano stati arrestati dal sindaco di Vila Nova de Ourém il 13 agosto e non avevano potuto partecipare all'apparizione mensile. La Madonna apparve sei giorni dopo proprio in quel luogo.

Oggi entrambi i siti sono segnati da statue commemorative e cappelle di pellegrinaggio.

Sono previsti una camminata nei luoghi e un momento di preghiera all'aperto.

«A Valinhos e Loca do Cabeço si va piano, spesso si va a piedi. È la Fatima fuori dal Santuario: olivi, terra rossa, vento. Il gruppo qui si rilassa. È quasi sempre il momento del pellegrinaggio in cui si chiacchiera di più.»

Antonio, guida spirituale

L'accensione dei ceri all'esplanada

Rito che si svolge ogni sera al tramonto nell'apposita area di accensione dei ceri votivi, accanto alla Cappellina delle Apparizioni.

È una delle tradizioni più sentite del Santuario. I pellegrini portano grandi ceri di cera bianca, alcuni alti più di un metro, acquistati nel Santuario stesso o portati da casa.

I ceri vengono bruciati davanti alla Madonna come offerta votiva personale o per intenzioni specifiche.

Il calore delle fiamme, il fumo che si alza e il silenzio dei pellegrini in preghiera ne fanno uno dei momenti di maggiore intensità della giornata.

La tradizione vuole che i ceri vengano poi fusi e l'olio così ricavato sia riutilizzato per le lampade della Cappellina.

«All'accensione dei ceri lascio i pellegrini liberi. È un momento intimo. Il candelabro brucia, il vento porta il fumo, la gente piange o prega o sta zitta. Non c'è una cosa giusta da fare. Ognuno trova la sua.»

Eleonora, guida spirituale

La processione serale all'esplanada

Solenne processione che si svolge ogni sera, dopo il tramonto, sulla grande spianata del Santuario di Fatima.

La statua originale di Nostra Signora di Fatima viene portata in processione dalla Cappellina delle Apparizioni lungo il percorso processionale.

I pellegrini seguono la processione con candele accese, recitando il rosario e cantando l'Ave de Fatima in più lingue.

Al termine della processione, durante l'addio alla statua, chiamato Adeus, i pellegrini agitano i fazzoletti bianchi verso la Madonna, gesto diventato simbolo del pellegrinaggio a Fatima.

È prevista la partecipazione collettiva del gruppo, in un momento di forte emozione spirituale.

«Alla processione serale ti consiglio una cosa sola: porta un fazzoletto bianco. Non per asciugare le lacrime, anche, certo. Ma soprattutto perché alla fine, durante l'Adeus, si alza al cielo. È un gesto che ti porti a casa.»

Mara, guida spirituale

Visita panoramica di lisbona

Capitale del Portogallo, città patrimonio UNESCO, affacciata sull'estuario del Tago.

È prevista una visita panoramica in pullman e a piedi della durata di circa tre ore, con sosta nei luoghi simbolo.

Si parte dal quartiere monumentale di Belém, con la Torre di Belém, patrimonio UNESCO e simbolo dell'epoca delle Grandi Scoperte, costruita nel 1519.

Si prosegue con il Monastero dos Jerónimos, patrimonio UNESCO e capolavoro del manuelino, dove riposa Vasco da Gama, e con il Padrão dos Descobrimentos.

Il percorso continua verso il centro storico: Praça do Comércio affacciata sul Tago, l'Alfama, il quartiere più antico, salvato dal terremoto del 1755, la Cattedrale Sé patriarcale di Lisbona del XII secolo, il Castelo de São Jorge e i celebri miradouros, le terrazze panoramiche della città.

È prevista una sosta tradizionale per i pasticcini "Pastéis de Belém" all'omonima storica pasticceria del 1837.

È possibile prevedere anche un percorso a bordo del celebre tram 28.

«Lisbona in tre ore non si vede tutta, nessuno la vede tutta in tre ore, ma si fa quel giro di scoperta che basta per capirla. L'Alfama, il Tago, la Torre di Belém. Chi vuole tornare, torna.»

Samuele, guida spirituale

Visita panoramica di porto

Seconda città del Portogallo, affacciata sul fiume Douro, con centro storico patrimonio UNESCO dal 1996.

È prevista una visita panoramica in pullman e a piedi della durata di circa tre ore, con sosta nei luoghi simbolo.

Si visitano il quartiere medievale della Ribeira, affacciato sul Douro, attraversato dal celebre Ponte Dom Luís I in ferro, costruito nel 1886 e ispirato dall'allievo di Eiffel, Théophile Seyrig.

Il percorso comprende anche la Cattedrale Sé do Porto, romanica del XII secolo, la Stazione di São Bento, celebre per i 20.000 azulejos blu e bianchi che ne decorano l'atrio, la Torre dos Clérigos, simbolo barocco della città, e l'elegante Avenida dos Aliados, cuore civico moderno.

È prevista una sosta a Vila Nova de Gaia, sull'altra riva del Douro, per una visita opzionale alle storiche cantine del Vino di Porto e per ammirare una delle viste panoramiche più celebri della città.

È possibile prevedere anche una breve crociera sul Douro.

«Porto in tre ore si gusta a piedi. La Ribeira è il punto. Si sale e si scende le strade che guardano il Douro, ci si ferma sul Ponte Dom Luís, e a quel punto si capisce perché Porto non si dimentica.»

Giovanna, guida spirituale

Il momento

La Processione delle candele all'Esplanada

Ogni sera, dopo il tramonto, la grande Esplanada del Santuario si riempie di luci. I pellegrini accendono le candele e si schierano in fila. La statua della Madonna esce dalla Cappellina delle Apparizioni e viene portata in processione lungo lo spianato, accompagnata dal canto dell’Ave de Fatima in dieci, quindici lingue diverse. Decine di migliaia di candele accese disegnano un fiume di luce nella notte portoghese. È il momento più atteso del pellegrinaggio. Quando la processione si ferma e i pellegrini agitano i fazzoletti bianchi verso la statua, il famoso Adeus, è quasi impossibile non avere la pelle d’oca. È la stessa scena, ogni sera dell’anno, da quasi un secolo. E ogni sera fa lo stesso effetto.

Le tre regole che non rompiamo mai

Sono le tre cose su cui non abbiamo mai ceduto.

01

Non andiamo dove non siamo già stati

Ogni destinazione del nostro catalogo nasce da un viaggio che abbiamo fatto noi in prima persona. Ogni santuario, ogni hotel, ogni guida è scelto perché ci siamo passati. A Fatima saliamo all'alba alla Cova da Iria, prima dei pullman turistici. Conosciamo i sentieri tra Aljustrel e Valinhos, sappiamo a che ora la Processione delle candele si riempie di pellegrini di trenta nazioni. Sappiamo cosa proviamo a vendere, perché lo abbiamo vissuto prima.

02

Non vendiamo miracoli

Bianco Viaggi accompagna pellegrini, non promette grazie. Quello che succede a Fatima succede tra te e la Regina del Rosario. Quello che facciamo noi è togliere ogni ostacolo perché tu possa essere lì, davvero presente, con la mente libera.

03

La nostra parte non finisce quando hai prenotato

Nelle settimane prima della partenza ti arriva tutto: documento di viaggio dettagliato, orari precisi, contatto della guida, materiale informativo, lista delle cose da portare. Per chi viaggia in aereo facciamo noi anche il check-in e ti inviamo la carta d'imbarco già stampata. Tu pensi a partire. Al resto pensiamo noi.

Partenze dai principali punti

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Dove alloggerai a Fatima

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Crediamo che offrirvi la miglior soluzione e presentarvela in maniera chiara e trasparente sia un nostro dovere.

Perché Fatima

Un luogo dove si va una volta e si torna per sempre

Fatima Fatima, i 3 segreti Il cuore immacolato trionferà

Fatima non è solo un luogo sacro: è un’esperienza che avvolge l’anima in un abbraccio materno. Qui, tra la Cappellina delle Apparizioni e l’immensa Esplanade, ogni pellegrino sente di non essere più solo: il silenzio diventa preghiera, la luce diventa speranza.

Ogni sera, la processione aux flambeaux fa vibrare i cuori: migliaia di candele sollevate al cielo mentre si canta l’“Ave Maria di Fatima”. Ogni fiamma è una supplica, ogni passo è un atto d’amore.

Nella Cappella delle Apparizioni si percepisce la presenza viva della Vergine, mentre al Museo Luce e Pace la preziosa Corona custodisce il proiettile che ferì Giovanni Paolo II: segno che la storia del mondo e la fede si intrecciano proprio qui.

Fatima è un rifugio: chi varca la sua soglia porta con sé le proprie ferite, ma riparte con il cuore rinnovato. Perché qui ogni preghiera trova ascolto, e ogni pellegrino diventa testimone di grazia.

Le nostre guide

Le nostre guide ti accompagneranno con equilibrio, con delicatezza, con tanta profondità, proprio perché loro in primis vivono questa dimensione spirituale nella loro vita.

Antonio
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Elen
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Eleonora
Eleonora
Giovanna
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Graziella
Graziella
Mara
Mara
Samuele
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Domande frequenti su Fatima

Tutto quello che ti serve sapere su Fatima.

Dove si trova Fatima?
Fatima si trova in Portogallo, nel distretto di Santarém, a circa 130 km a nord di Lisbona e 170 km a sud di Porto. Non si trova in Spagna, come spesso si crede: è una piccola località portoghese diventata uno dei santuari mariani più visitati al mondo con oltre 6 milioni di pellegrini l’anno.
Come si arriva a Fatima dall’Italia?
La formula più usata è in aereo verso l’aeroporto di Lisbona, con trasferimento incluso fino al santuario. In alternativa si vola su Porto. Nei nostri pellegrinaggi il trasporto è sempre compreso nella quota e l’accompagnamento è garantito per tutta la durata del viaggio.
Quanto dista Fatima da Lisbona e come raggiungerla dall’aeroporto?
Nei nostri pellegrinaggi il transfer dall’aeroporto fino al santuario è sempre organizzato e incluso. Fatima dista circa 130 km da Lisbona, pari a circa 1h 30 di trasferimento in pullman o auto. Non esiste un collegamento ferroviario diretto: la soluzione più comoda per chi viaggia in autonomia è il pullman privato o il servizio di bus Rede Expressos con cambio a Torres Novas.
È necessario il passaporto per andare a Fatima?
No. Il Portogallo fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen: i cittadini italiani possono entrare con la sola carta d’identità in corso di validità, senza bisogno del passaporto. Verificate sempre che il documento non sia scaduto prima della partenza.
Cosa vedere e fare a Fatima?
Il centro del pellegrinaggio è il grande Recinto del Santuario, che comprende la Cappella delle Apparizioni (sul luogo esatto delle visioni), la Basilica di Nostra Signora del Rosario e la modernissima Basilica della Santissima Trinità. Si visita la Casa dei pastorelli a Aljustrel e si percorre la Via Crucis monumentale. La sera, la processione delle candele (simile a Lourdes) è uno dei momenti più intensi del soggiorno.
Quando si festeggia la Madonna di Fatima?
Le due date principali sono il 13 maggio (anniversario della prima apparizione del 1917) e il 13 ottobre (anniversario dell’ultima apparizione e del Miracolo del Sole). In queste giornate Fatima accoglie centinaia di migliaia di pellegrini da tutto il mondo. Ogni 13 del mese si tengono comunque celebrazioni speciali al santuario.
Quante apparizioni ci sono state a Fatima?
La Madonna appare ai tre pastorelli per 6 volte, sempre il 13 del mese, dal 13 maggio al 13 ottobre 1917 (con l’eccezione di agosto, quando l’apparizione avvenne il 19 a causa dell’arresto dei bambini). L’ultima apparizione, il 13 ottobre, si concluse con il cosiddetto Miracolo del Sole, testimoniato da circa 70.000 persone.
Chi erano i tre pastorelli di Fatima?
Erano tre cugini del villaggio di Aljustrel: Lúcia dos Santos (10 anni), Francisco Marto (9 anni) e Jacinta Marto (7 anni). Francisco e Jacinta morirono giovanissimi durante l’epidemia di influenza spagnola (1919–1920) e furono canonizzati da Papa Francesco nel 2017. Lúcia diventò suora carmelitana e morì nel 2005.
Dove sono sepolti i pastorelli di Fatima?
Francisco e Jacinta Marto sono sepolti nella Basilica di Nostra Signora del Rosario all’interno del Recinto del Santuario di Fatima, visitabile liberamente. Le spoglie di Suor Lúcia si trovano invece nel Carmelo di Coimbra, dove visse per decenni, e sono state traslate a Fatima nel 2006 nella stessa basilica.
Quali sono i tre segreti di Fatima?
I tre segreti furono rivelati da Lúcia nel 1941 (i primi due) e nel 1944 (il terzo). Il primo è una visione dell’inferno; il secondo preannuncia la fine della Prima Guerra Mondiale e la Seconda, con la richiesta di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria; il terzo, reso pubblico dal Vaticano nel 2000, descrive un vescovo vestito di bianco che viene colpito — interpretato come il tentato assassinio di Giovanni Paolo II nel 1981.
Cos’è il Miracolo del Sole di Fatima?
Il 13 ottobre 1917, alla presenza di circa 70.000 persone accorse nella Cova d’Iria, il sole sembrò “danzare” nel cielo e precipitare verso la terra prima di tornare al suo posto. L’evento fu testimoniato anche da non credenti e riportato dalla stampa laica portoghese. La Chiesa non ha formulato un giudizio definitivo sulla natura del fenomeno, ma lo considera una grazia straordinaria connessa alle apparizioni.
Di cosa è protettrice la Madonna di Fatima?
La Madonna di Fatima è venerata soprattutto come protettrice della pace nel mondo — il suo messaggio centrale è la preghiera del Rosario per la conversione dei peccatori e la fine delle guerre. È anche patrona del Portogallo e particolarmente invocata per la protezione delle famiglie e nei momenti di crisi personale o sociale.
Chi era Suor Lúcia di Fatima?
Lúcia dos Santos era la veggente principale delle apparizioni del 1917. Entrò nel convento delle Dorotee nel 1925 e poi nel Carmelo di Coimbra nel 1948, dove visse come Suor Lúcia di Gesù e del Cuore Immacolato. Scrisse le Memorie in cui trascrisse i tre segreti e fu in contatto con più pontefici. Morì il 13 febbraio 2005 a 97 anni. Il suo processo di beatificazione è in corso.

Informazioni pratiche

Ora e Meteo per Fatima
Il fuso orario a Fatima è WEST: se in Italia sono le 7.00am in Portogallo sono le 6.00am. Sono da considerarsi temperature stagionali in media molto simili alle nostre regioni mediterranee del centro-sud. Il clima è caratterizzato da estati calde e inverni relativamente miti, con scarse piogge estive.
Documenti necessari per partire per Fatima
I partecipanti dovranno essere muniti di documenti di identità o passaporto individuale non scaduto.
Abbigliamento da mettere in valigia per Fatima
kway o altri capi comodi in caso di pioggia e di vento e capi leggeri e comodi quando in primavera ed estate nel pomeriggio può essere caldo e fresco al mattino e sera.
Moneta, Carte di Credito Bancomat per Fatima
Euro. Tutte le carte di credito e circuiti bancomat sono accettati.
Prese elettriche e altre consuetudini per Fatima
Il voltaggio e le prese elettriche sono le stesse in uso qui in Italia. Non ci sono altre notizie da segnalare riguardo vaccinazioni o proibizioni. Da ricordare il fuso orario di Lisbona rispetto all’Italia è sempre -1.
Telefonate e Connessione Internet per Fatima
Non è necessario comprare schede telefoniche o attivare piani particolari per il soggiorno. Essendo in Europa la connessione è in roaming alle stesse condizioni tariffarie che godi in Italia.
Impegno fisico per Fatima
Questo pellegrinaggio ha un livello di impegno fisico FACILE. La vicinanza di tutti i luoghi di visita all’hotel fanno sì che tutto sia fattibile e accessibile.
Accessibilità disabili per Fatima
Il luogo è idoneo per una accoglienza facilitante e comoda per persone con disabilità, purchè accompagnate da famigliari e segnalate in prenotazione. E’ possibile richiedere una vettura con pedana in sede di prenotazione. Non forniamo assistenza infermieristica specializzata o di altro tipo.
Quanto costa un pellegrinaggio a Fatima?
Dipende dalla città di partenza, dalla durata e dalla formula scelta. In questa pagina trovi subito le quote "da" e puoi richiedere un preventivo gratuito.
Fatima è adatta a persone anziane?
Sì, ma dipende dalla formula scelta e dalle esigenze personali. In fase di preventivo è utile segnalare mobilità ridotta o necessità particolari.

I nostri pellegrinaggi organizzati a Fatima partono dalle principali città italiane, in aereo, tutto l’anno.

Le destinazioni includono voli diretti da Milano Malpensa, Bologna, Napoli, Roma Fiumicino, Milano Linate e Venezia.

Le durate tipiche sono 4 giorni, con quote a partire da €692 a persona.

È possibile rateizzare il pagamento in quattro rate senza interessi, versando la prima rata all’iscrizione e le successive nei tre mesi seguenti.

Le quote comprendono voli, hotel, assicurazione medico-bagaglio, guida spirituale italiana, trasferimenti da e per l’aeroporto, due bagagli a persona.

Testimonianze su Fatima

Antonio, 65 anni, Sondrio Antonio, 65 anni, Sondrio

Fatima di notte, durante la processione con le candele, sembra davvero un pezzo di cielo sulla terra. Samuele ha saputo creare momenti di riflessione profonda anche nei luoghi più affollati. La professionalità di Bianco Viaggi è nota a tutti nel mio gruppo parrocchiale, ma viverla in prima persona è stato ancora più impressionante. Dal pellegrinaggio sono tornato con una nuova serenità che tutti mi riconoscono. Ho ripreso a suonare l'organo in chiesa, una passione che avevo abbandonato quindici anni fa.

Caterina, 51 anni, Palermo Caterina, 51 anni, Palermo

Il museo del Santuario, con gli ex voto e i doni offerti alla Madonna, racconta una storia di fede che attraversa il mondo intero. Francesco ci ha guidato con passione, raccontandoci anche aneddoti meno conosciuti. Ho scelto Bianco Viaggi perché volevo il meglio per il mio primo pellegrinaggio, e la loro reputazione li precede. Da quando sono tornata in Sicilia, ho iniziato un gruppo di preghiera che ora conta più di venti persone. La mia vita ha preso una direzione completamente nuova.

Marco, 69 anni, Padova Marco, 69 anni, Padova

L'esperienza più intensa? La messa internazionale nella Spianata, con fedeli da tutto il mondo uniti nella stessa preghiera. Elen ha organizzato per noi anche un momento di riflessione privata nella Cappellina al mattino presto, prima della folla. Ho scelto Bianco Viaggi perché un amico mi aveva mostrato le foto del suo viaggio e mi aveva impressionato la qualità dell'organizzazione. Posso solo confermare! Dopo anni di depressione per la morte di mio figlio, ho finalmente trovato una pace che pensavo impossibile.

Teresa, 58 anni, Napoli Teresa, 58 anni, Napoli

Visitare la casa di Lucia a Aljustrel mi ha fatto riflettere sulla semplicità di quei bambini che hanno ricevuto un messaggio così grande. Mara è riuscita a farci immergere completamente nell'atmosfera di quel tempo. Non conoscevo Bianco Viaggi, li ho scelti su consiglio della mia vicina di casa. Che bella sorpresa! Ora capisco perché hanno così tanti clienti fedeli. Dopo quel viaggio ho trovato il coraggio di lasciare un lavoro tossico e iniziare un'attività in proprio che ora va a gonfie vele.

Roberto, 69 anni, Reggio Emilia Roberto, 69 anni, Reggio Emilia

La Basilica della Santissima Trinità, così moderna eppure così spirituale. Annalisa ci ha spiegato la simbologia nascosta in ogni elemento architettonico. Mi avevano parlato così bene di Bianco Viaggi che avevo aspettative altissime. Sono state tutte superate! Questo era il mio terzo pellegrinaggio con loro e sicuramente non sarà l'ultimo. Da quando sono tornato in Emilia, ho ripreso a pregare quotidianamente, una pratica che avevo abbandonato da decenni.

Lucia, 62 anni, Brindisi Lucia, 62 anni, Brindisi

Il momento dell'addio alla Madonna, quando si agitano i fazzoletti bianchi mentre la statua rientra nella Cappellina... non riuscivo a trattenere le lacrime. Francesco, la nostra guida, ci ha fatto vivere ogni momento con intensità. Avevo già fatto altri viaggi con Bianco Viaggi e non ho mai pensato di cambiare. Sanno come trasformare un pellegrinaggio in un'esperienza che ti cambia la vita. Prima di partire ero sopraffatta dai problemi familiari. Sono tornata con la forza di affrontarli uno ad uno.

Maria, 45 anni, Roma Maria, 45 anni, Roma

Il momento più intenso? La Via Crucis nel cammino a Valinhos. Un percorso immerso nella natura che ti porta a riflettere profondamente. Mara ha letto meditazioni bellissime ad ogni stazione. Bianco Viaggi è conosciuta come una delle migliori agenzie per i pellegrinaggi e ora posso confermare personalmente! La loro attenzione ai dettagli spirituali, non solo logistici, fa la differenza. Sono tornata con una nuova prospettiva sulla mia vita. Ho finalmente trovato il coraggio di perdonare mia sorella dopo anni di silenzi.

Paolo, 70 anni, Firenze Paolo, 70 anni, Firenze

Il momento della benedizione degli ammalati nella Spianata mi ha fatto piangere come un bambino. Vedere tanta sofferenza e tanta fede insieme... Samuele ci ha organizzato anche un incontro con una suora che vive lì da trent'anni. Le sue parole mi hanno toccato nel profondo. Non conoscevo Bianco Viaggi prima di questo viaggio, ma ora capisco perché hanno così tanti clienti affezionati. Da quando sono tornato in Toscana, ho iniziato a dedicare parte del mio tempo ai malati terminali. Prima non ne avrei mai avuto il coraggio.

Maria Grazia, 54 anni, Bari Maria Grazia, 54 anni, Bari

Ho chiuso gli occhi durante il rosario nella Cappellina e ho sentito una presenza materna accanto a me. Non so spiegarlo razionalmente. Elen ci ha fatto scoprire anche Aljustrel, il villaggio dei pastorelli, con le loro case così semplici... Ho scelto Bianco Viaggi perché tutti nella mia parrocchia ne parlano benissimo. Confermo che l'organizzazione è impeccabile, come mi avevano detto. Prima di Fatima vivevo nel lutto per mio marito. Ora ho ritrovato la gioia di vivere.

Giovanni, 68 anni, Milano Giovanni, 68 anni, Milano

La processione con le candele alla Cappellina delle Apparizioni... vedere migliaia di fiammelle nella notte è stata un'emozione che mi ha attraversato come una corrente elettrica. Antonio ci ha spiegato ogni dettaglio del Santuario con una conoscenza impressionante. Avevo già sentito parlare molto bene di Bianco Viaggi da amici del gruppo di preghiera, e devo dire che la loro fama di professionalità è assolutamente meritata! Da quando sono tornato, la mia ipertensione si è stabilizzata. I medici parlano di coincidenza, io so che c'è altro.

Ora per Fatima tocca a te

Scegli la data che ti convince tra le partenze, oppure scrivici due righe: da dove parti, quando vorresti andare, con chi. Al resto pensiamo noi.

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— Riccardo & Annalisa
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